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Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità

Questo argomento ha avuto 15 risposte ed è stato letto 1451 volte.

Sonnambulo

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Medico del Lavoro Competente
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75
  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (23/04/2019 10:10)

michele.borsaro il 18/04/2019 09:45 ha scritto:
Salve a tutti,

vi dico la mia, che da RSPP è una visione che potrei definire "dalla parte dell'azienda". Alcune cose dette sono condivisibili però bisogna pensare che le aziende vivono e resistono se producono e se la produttività è sostenibile. Non voglio banalizzare, ma spesso mi sono trovato con persone che di fatto, con mille limitazioni, non possono fare nulla (o quasi) che ripaghi il loro stipendio. Per carità, la salute è un bene primario, ma queste persone cosa fanno fuori dall'azienda? Se davvero hanno tutti questi problemi mi aspetto una vita da invalidi.. forse però non è proprio così. Quello che succede è questo: chi ha voglia di fare e non si appiglia a tutto alla fine fa il lavoro di chi invece ha sempre qualcosa da dire, di quelli, per intendersi, che si presentano alla visita medica con 30 Kg di certificati, analisi, e giustificativi. E alla fine i "furbetti" fanno sempre di meno (vengono tipicamente messi sul carrello elevatore o in magazzino) gli altri, quelli che con 37,1 di febbre vengono a lavorare lo stesso, pagano per tutti.
Nel mezzo c'è il medico, che deve prendere posizione, anche al di la delle carte, perché secondo me, uno bravo, capisce chi fa il furbo anche senza guardare le visite specialistiche. E in quel caso non bisogna nascondersi dietro i Kg di certificati medici con la frase di rito "dalle carte risulta che..", "..il collega certifica che..", ecc..

Faccio un altro esempio, in un'azienda in cui ho lavorato anni fa, in un reparto in cui si faceva molta movimentazione manuale stavamo diventando matti, nessuno poteva sollevare più di 15 Kg, alcuni nemmeno più di 5 Kg (sarebbe stato interessante seguire questi signori quando facevano la spesa), alla fine abbiamo istallato delle isole robotizzate, tutti a casa. Ovviamente scatta lo sciopero (le macchine cattive che rubano lavoro..). Ora vorrei che si potesse capire questo semplice concetto "il lavoro protegge le persone", bisogna smettere di pensare che sia normale avere il 30, 40 anche il 50% dei lavoratori con qualche limitazione, prescrizione o raccomandazione. Qualcuno dice, bisogna ridurre i rischi, io dico si, è vero. Ma fino a che punto? perché oltre a una certa soglia conviene eliminare le persone e mettere una macchina. Finisco con un dato spannometrico ma che fa riflettere: nel lavoro 1000 morti all'anno di cui 500 in itinere. Tra le mura domestiche 7000 infortuni mortali all'anno (dati INAIL), Cosa ne dite?

Condivido dalla prima all'ultima riga.

mantello

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  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (23/04/2019 14:53)

Non mi sfugge il fatto che esistano dei problemi (che vanno ben oltre l'argomento della discussione specifica) ma non condivido il modo di affrontarli. Discutendo,ad esempio, di infortuni in un forum di professionisti mi aspetterei di trovare tassi (magari età/specifici) e non numeri assoluti. Il rischio è di basare il proprio ragionamento su generalizzazioni fallaci. Peraltro, sempre in riferimento agli infortuni, nella mia esperienza vedo che sono più gravi e più frequenti quelli avvenuti a domicilio di quelli avvenuti in azienda. Il fenomeno mi fa sorgere un dubbio: è possibile che la formazione antinfortunistica propinata in Azienda non sia in grado di modificare i comportamenti "nel profondo" ma si limiti solo ad imporre delle regole?

carlpam

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743
  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (05/05/2019 16:14)

quale formazione, di grazia ? quella propinata da sedicntie esperti che la fanno guidati dal suggeritore ( il software o le slides di renziana memoria?) ma che a qualche semplice domanda finiscono nel pallone
qualcuno di costoro ha mai letto Guilbert?

mantello

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258
  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (05/05/2019 18:42)

appunto!
ma anche prescindendo dai casi più scandalosi sono convinto non solo che le modalità di formazione siano troppo spesso inadeguate e poco efficaci. Credo anche che molta formazione abbia lo scopo di "mettere il marchi CE" anche ai lavoratori e non di farli crescere professionalmente e culturalmente.

milvio.piras

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516
  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (06/05/2019 13:26)

Credo che sia ormai più che evidente il sistematico trasferimento, anno dopo anno, del controllo di tutto quanto concerne la formazione e la sicurezza sul lavoro sempre più nelle mani di faccendieri, in genere incompetenti nello specifico, ma capaci di organizzarsi ed acquisire i requisiti richiesti da una normativa sempre più idiota, concepita evidentemente da idioti, che tuttavia (almeno in Italia) continua a scaricare le responsabilità di tutte le storture che ne derivano sul medico competente, anche quando la normativa stessa lo abbia messo in evidenti condizioni di impotente subordinazione.
Non è il caso di scendere in dettagli che conosciamo tutti, almeno su questo forum; e non servirebbe neanche più di tanto segnalare quanto siano marcate le differenze tra le esperienze, i problemi e le necessità di un accademico (che pure ha la possibilità di fare formazione anche ad alto livello) rispetto a quelle di un medico, per così dire, “di prima linea”, e quanto lontane siano le loro realtà, perché il primo possa rappresentare un valido riferimento per il secondo; e, anzi, quanto possa essere dannoso e fuorviante far credere (in particolare a chi è chiamato a vigilare e giudicare) che siano sempre facilmente applicabili nella realtà le congetture di chi ha maturato le proprie esperienze solo in ambienti privilegiati e protetti.
Ed è proprio questo il punto: che il legislatore non riesca a vedere quanto assurde siano le disposizioni di legge con cui si sta progressivamente smantellando ogni impianto faticosamente costruito in questi decenni allo scopo di garantire la sicurezza sul lavoro e la salute dei lavoratori. Dai corsi di formazione, la cui organizzazione è lasciata ormai in esclusiva nelle mani degli impiegati amministrativi delle associazioni datoriali, dei fondi interprofessionali o di enti autorizzati a vario titolo a fare formazione, magari via internet, in cui la competenza specifica è non di rado solo un optional (e di cui poi possiamo toccare con mano i risultati), alla assegnazione, con le gare al massimo ribasso, dei servizi (tra gli altri, e con pari dignità e considerazione) di sicurezza e medicina del lavoro, da parte degli enti pubblici soprattutto (per legge), ma molto spesso anche di quelli privati. E così ci si trova a discutere, con l’impiegato della SdS che ha vinto l’appalto, sulle necessità di esami specifici inaspettati e sui relativi prezzi, ovviamente non preventivati e che, comunque, vanno a limare sensibilmente il margine di guadagno incautamente preventivato dalla SdS, suscitandone le resistenze o la franca opposizione, lasciando al medico competente due sole possibili alternative: lavorare a condizioni economiche umilianti o rifiutare l’incarico, abbandonando i lavoratori al loro destino, per non rischiare di rimanere a sua volta intrappolato in una pericolosissima situazione di cui potrebbe venir chiamato a rispondere.
Purtroppo, finché queste cose restano nell’ambito di questo forum e la stragrande maggioranza dei colleghi le subisce con rassegnazione, convinti che non ci si possa fare niente, e/o fregandosene altamente, niente cambierà se non in peggio; a meno di un miracolo, tuttavia decisamente improbabile, visto che questo rimetterebbe in discussione gli interessi economici e i posti di potere, anche politico, che l’attuale situazione a qualcuno garantisce, pur sulla pelle dei lavoratori.

caballero

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Medico del Lavoro Competente
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46
  • Re: Medici competenti ed "eccesso" di inidoneità
  • (07/05/2019 12:58)

Sonnambulo il 23/04/2019 10:10 ha scritto:


Condivido dalla prima all'ultima riga.

Anche io condivido ma lo condividono anche gli SPISAL?
o davanti al PM o ad una rivalsa dell'INAIL puoi rispondere "sì lo specialista fisiatra/ortopedico evidenziava 2 ernie discali e scriveva di limitare la MMC (magari aveva anche una MP riconosciuta) ma per me era il dipendente esagerava e l'ho fatto idoneo senza limitazioni?"

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