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Eventi

LA DIRETTIVA UE 2017/2398 HA INSERITO L’ESPOSIZIONE A SILICE LIBERA CRISTALLINA FRA LE ATTIVITÀ A RISCHIO CANCEROGENO

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Segnalato da
paolettiantonio
Tipologia
Corso
A cura di
PROF. ANTONIO PAOLETTI
Dove
L'AQUILA
Quando
26 Mag 2018

Il 12-12-2017 è stata approvata la Direttiva UE 2017/2398 che modifica la precedente Direttiva 2004/37/Ce sulla Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni durante il lavoro. Con tale norma comunitaria l’ESPOSIZIONE A SILICE LIBERA CRISTALLINA-FRAZIONE RESPIRABILE (= SLC-R) viene ufficialmente riconosciuta come lavorazione contemplata a rischio tumori (polmonari) dalla Direttiva AGENTI CANCEROGENI.
Dopo lunga discussione, la UE ha proposto un Valore Limite di Esposizione Professionale (VLE) del tipo “administrative”, cioè “praticamente fattibile” (100 µg/m3) ma tassativo nei luoghi di lavoro. La ACGIH, dal 2009, aveva proposto un valore TLV-TWA “health based”, basato cioè esclusivamente sul concetto di salute (25 µg/m3), ritenuto da molti mal/poco applicabile per una serie di motivi tecnici.
Le aziende del settore Edile, Estrattivo, Chimico, Metallurgico, Metalmeccanico, del Vetro … attendono con ansia il recepimento della nuova Direttiva nell’ambito del D. Lgs. 81/08, Titolo IX, capo II.
Intanto, molte di esse si stanno attrezzando per essere pronte a fronteggiare i futuri nuovi adempimenti, nonché i possibili contenziosi medico legali in caso di tumori polmonari SLC-R correlabili.
Obiettivi del corso:
a) Conoscitivi: conoscere la Direttiva UE 2017/2398 e comprenderne la portata;
b) Professionali: saper gestire il rischio (MC e RSPP) con la nuova classificazione (possibile esposizione ad agente cancerogeno);
c) Igienistici: conoscere valore e limiti delle metodiche di Igiene industriale attualmente disponibili e saperle richiedere, in azienda, nel modo più appropriato nell’ambito della Valutazione dei rischi/DVR

25,5 CREDITI ECM Medicina del Lavoro - Medico competente Infortuni e malattie professionali: Il ruolo del medico competente

Locandina di 25,5 CREDITI ECM Medicina del Lavoro - Medico competente Infortuni e malattie professionali: Il ruolo del medico competente
Segnalato da
paolapesce
Tipologia
Corso
A cura di
Dott- Guido Lacca
Dove
FAD - FORMAZIONE A DISTANZA
Quando
30 Mag 2018 - 31 Dic 2018

"Il medico del lavoro tra la radiazione solare UV e le vaccinazioni"

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Segnalato da
cantiereventi
Tipologia
Corso
A cura di
cantiereventi srl
Dove
Lanificio di Stia (Arezzo) e Food Factory Caldine (Firenze)
Quando
07 Giu 2018 - 11 Ott 2018

Il presente corso, suddiviso in due giornate distinte si rivolge ai medici del lavoro ed ai Medici competenti.

La radiazione ultravioletta (UV) solare è stata classificata dalla IARC come cancerogeno certo per l’uomo, in quanto causa di melanoma maligno e di tumori della pelle non melanocitici (NMSC) quali il carcinoma basocellulare e lo squamocellulare. Questi ultimi sono tra i tumori che vengono diagnosticati più frequentemente. Il ruolo dell’esposizione occupazionale a UV solare è particolarmente consistente con un aumento di NMSC. Il rischio da radiazione a UV solare non è ancora sufficientemente conosciuto, o comunque è sottovalutato dai lavoratori all’aperto e dai datori di lavoro, com’è stato messo in luce dal Piano mirato regionale toscano sul rischio da UV solare nei lavoratori outdoor che ha preso in esame i seguenti settori lavorativi: agricoltura, edilizia, estrazione del marmo e pesca. E’ emerso che i lavoratori all’aperto svolgono attività in orari a rischio per esposizione a UV solare, usano abbigliamenti non adeguati e ricevono dosi elevate di radiazione solare ultravioletta. Tra i lavoratori visitati dai dermatologi coinvolti nel piano mirato, sono stati riscontati sia tumori delle pelle (melanomi, epiteliomi) che precancerosi (cheratosi attiniche). Sia gli epiteliomi che le cheratosi attiniche rientrano nelle tabelle INAIL delle malattie professionali per esposizione a radiazione UV, ma spesso sono patologie sottonotificate. Si rende perciò necessario e prioritario effettuare un vasto lavoro di informazione e formazione su tale rischio e sulle misure di fotoprotezione, sia ambientali sia individuali, che possono prevenire i danni da esposizione solare. Lo studio dell’esposizione a UV e il rischio a essa connesso è complicato, anche perché a maggior rischio sono le persone che hanno caratteristiche somatiche particolari, quali i soggetti biondi/rossi, chi ha i capelli e la pelle chiara e difficoltà ad abbronzarsi (fototipi bassi). Nella valutazione dell’esposizione a radiazione UV solare in un contesto lavorativo si deve quindi tenere conto anche di fattori individuali. Obiettivo generale del presente corso è di sensibilizzare i medici del lavoro e i medici competenti nei confronti dei rischi e dei danni derivanti dall’esposizione solare in lavoratori all’aperto. Obiettivo specifico è l’approfondimento della conoscenza relativa all’epidemiologia dei tumori della pelle non melanocitici e melanocitici, mettendo in risalto gli aspetti clinici e di prevenzione primaria e secondaria.
La Scuola del Casentino organizza questo Corso con la collaborazione di autorevoli esperti di livello nazionale, provenienti prevalentemente dall’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) di Firenze, dalle Aziende sanitarie toscane, dall’INAIL. Anche in questo Corso, com’è tradizione della Scuola del Casentino, viene privilegiato il metodo didattico di tipo interattivo attraverso esercitazioni in aula, con la suddivisione dei partecipanti in piccoli gruppi.

Le vaccinazioni dei lavoratori (non solo del settore sanitario) costituiscono una delle tematiche del sistema della sicurezza del lavoro ed un impegno del medico competente. Numerosi e di diversa natura sono, all’interno di questa problematica, gli argomenti che investono la competenza del medico competente: i calendari e l’efficacia dei vaccini, il rifiuto nei confronti di quelli obbligatori e raccomandati e i risvolti connessi all’idoneità alla mansione, la decisione su chi li paga, tutte le problematiche tecniche relative ad alcune vaccinazioni quali quella Antitetanica, HBV, TBC, HAV, Antitifica, Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella, Meningite.
Obiettivo generale del presente corso è di formare-aggiornare i medici del lavoro e i medici competenti sulle vaccinazioni a disposizione dei lavoratori alla luce degli ultimi provvedimenti normativi (Decreto Legge7.06.2017 n. 73, Legge di conversione 31.07.2017 n. 119).
Obiettivo specifico è l’approfondimento della conoscenza relativa alle principali tematiche connesse all’argomento: a) le vaccinazioni, obbligatorie o meno, e loro efficacia, b) l’importanza delle buone pratiche comportamentali ed organizzative, c) la normativa di riferimento.
La Scuola del Casentino organizza questo Corso con la collaborazione di autorevoli esperti di livello nazionale e dell’Azienda Sanitaria della Toscana centrale. Anche in questo Corso, com’è tradizione della Scuola, viene privilegiato il metodo didattico di tipo interattivo attraverso esercitazioni in aula, con la suddivisione dei partecipanti in piccoli gruppi.

IL MEDICO COMPETENTE: OBBLIGHI, RESPONSABILITA' ED AUTONOMIA PROFESSIONALE

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Segnalato da
A.M. Meeting Srl
Tipologia
Corso
A cura di
DOTT. MISCETTI GIORGIO
Dove
BOLZANO
Quando
09 Giu 2018 - 10 Giu 2018

Il repentino evolversi dei sistemi e della realtà socio produttivi impone al Medico Competente una continua opera di aggiornamento per poter far fronte non solo agli obblighi di legge, ma anche nuova domanda di salute che proviene dal mondo del lavoro
Da qui l’idea di progettare iniziative di formazione specifiche e caratterizzate da forte interattività, che consentano al professionista di migliorare l’insieme delle sue prestazioni professionali, di valorizzare i contenuti della sua azione anche in termini di gestione dei rapporti con le figure di riferimento, ivi compreso l’Organo di Vigilanza.
Obiettivi del corso
Il corso è destinato a Medici Competenti (specialisti in medicina del lavoro, igiene e medicina preventiva, medicina legale, autorizzati ex art.55 DL 277/91) impegnati nelle attività di consulenza all’interno delle imprese dei diversi settori e si propone i seguenti obiettivi didattici.
Approfondire i temi di attività del Medico Competente per migliorare la capacità dei partecipanti nell’affrontare le problematiche sanitarie, ambientali e relazionali che caratterizzano l’attività di medico competente.
Valorizzare i contenuti di promozione della salute associabili all’attività del Medico Competente
Favorire un’analisi critica dei diversi momenti di intervento su cui si basa lo svolgimento dell’attività del Medico Competente.
Implementare la consapevolezza tecnica, professionale, giuridica del ruolo di Medico Competente e delle relative responsabilità.
Aumentare le capacità dei partecipanti nel rapportarsi con tutti i destinatari e/o referenti dell’attività del Medico Competente (Datori di Lavoro, RSPP, RLS, Lavoratori, Organi di Controllo, Tecnici, Medici di Medicna Generale..).
Migliorare le capacità dei partecipanti di valutare la qualità delle proprie prestazioni professionali, sia sul piano della effettività di ruolo che su quello della efficacia di azione.

IL MEDICO COMPETENTE 4.0: IDENTITA' IN PROGRESS A 10 ANNI DEL D. LGS.81/08. SFIDA ED OPPORTUNITA' PROFESSIONALE.

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Segnalato da
serena.trincanato
Tipologia
Congresso
A cura di
ANMA - ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI D'AZIENDA E COMPETENTI
Dove
Green Park Resort Tirrenia (PI)
Quando
14 Giu 2018 - 16 Giu 2018

Il titolo scelto per il Congresso richiama l’attuale momento storico di evoluzione degli scenari lavorativi e le conseguenti nuove richieste ed attese in tema di prevenzione, in una cornice legislativa che appare per sua natura inadeguata a seguire ed interpretare cambiamenti così repentini.
Il mondo del lavoro che cambia non può in effetti lasciare inalterata la metodologia di intervento
nelle imprese, e non sempre la norma – per la sua naturale lentezza ad adeguarsi ai nuovi scenari – può rappresentare un riferimento esaustivo.L'evento intende tracciare un bilancio dei primi 10 anni del c.d. «Testo Unico», focalizzando sì le criticità riscontrate e vissuto per alcuni suoi aspetti applicativi ma senza dimenticare i progressi complessivi ottenuti dal livello di conoscenze dei temi di SSL nelle imprese. Appare altresì necessario proseguire il confronto aperto con le parti sociali
sulla necessità che la disciplina della medicina del lavoro ed il ruolo del medico competente seguano gli obiettivi dichiarati di «Industria 4.0», rimanendo preciso riferimento nelle imprese per la salvaguardia della salute nella sua accezione più ampia. L’occasione del Congresso sarà anche
quella di avanzare proposte legislative per rendere più agevole questo compito, ma soprattutto
promuovere un confronto basato sulle migliori esperienze sul campo, per tentare di creare comportamenti ed azioni condivise per intercettare con tempestività ed efficacia una “nuova” domanda
di prevenzione. A dimostrazione di quanto suesposto, anche argomenti “tecnici” più consolidati – come la gestione del rischio cancerogeno, la problematica dei movimenti ripetitivi, il rischio biologico e la profilassi vaccinica, il confronto con le ASL sul tema del ricorso avverso il giudizio del MC – saranno affrontati con uno sguardo che va al di là della rigidità dei soli attuali riferimenti normativi.

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