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Il paziente: Donna, 54 anni, addetta alla produzione

Segnalato da
eleonora.c
Settore produttivo
Azienda alimentare
Anzianità lavorativa specifica
7
Note anamnestiche
Non patologie di rilievo. Negativa per allergia. Da un anno in terapia ormonale per menopausa
Segni e sintomi
Da circa un anno comparsa di dermatite eritemato pomfoide non pruriginosa , autorisolventesi a carico degli avambracci.
la signora lavora con un camice che lascia scoperti i polsi. Riferisce che nel periodo in cui non viene a contatto con la farina la dermatite migliora fino a scomparire.
Esami effettuati
Richiedo emocromo con IGE totali, Rast allergeni farine , Prick testnei confronti di tuti in derivati acaricidi maggioori e minori,muffe ed alimenti utilizzati professionalmente dalla signora. l'esito dei Prick test è negativo.l'ALLERGOLOGO CONSIGLIA ESECUZIONE DI PATCH TEST E VISITA DERMATOLOGICA
Diagnosi/Sospetto diagnostico
DERMATITE ALLERGICA O IRRITATIVA NEI CONFRONTI DEGLIU ALLERGENI DELLA FARINA
Giudizio di idoneità
inidoneità parziale temporanea con la seguente limitazione: evitare contatto con la farina in attesa di accertamenti

Commenti (1)

1. successivo

In Ottobre la signora ha effettuato patch test con riscontro di positività a dermatofagoides mix e tiomersal. Il dermatologo ha escluso la causa professionale. La signora nuovamente a contatto con la farina ha manifestato ancora la dermatite con le medesime caratteristiche. Ripresentatasi a visita in considerazione della positività del test arresto - ripresa ho nuovamente posto la prescrizione di evitare il contatto con la farina. Il datore di lavoro non ha digerito la prescrizione ! Secondo voi è eccesso di cautela? Dovrei effettuare altri test?

(eleonora.c 21/12/2005)

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