Il portale del Medico del Lavoro Competente

Sezioni del portale

Ricerca

Login

Network

Standards web

Valid XHTML 1.1! Valid CSS!

Il paziente: Uomo, 57 anni, operaio edile

Segnalato da
danilo1510
Settore produttivo
edilizia
Anzianità lavorativa specifica
35
Note anamnestiche
Ha sempre svolto attività di operaio edile. Il lavoratore dichiara nel corso delle visita medica attuale benessere soggettivo. In anamnesi appendicectomia e ernia inguinale sn.
Gli esami ematochimici mostrano una piastrinopenia (circa 30.000) confermata, il giorno seguente,da un secondo controllo. In tale occasione il lavoratore confessa di essere Hiv positivo da circa 10 anni e di non averlo mai confessato per paura delle ripercussioni lavorative.
Esami effettuati
Gli esami ematochimici, audio, spiro

In questo caso vista la mansione ad alto indice infortunistico e visti i valori di pastrine che espongono il lavoratore quasi a rischio di emorragie spontanee e valutando che la piastrinopenia potrebbe essere sia causa diretta dell'infezione che secondaria alla terapia (quindi i valori potrebbero essere difficilmente modificabili) quale giudizio di idoneità proporreste per questo lavoratore??

Commenti (1)

1. idoneità HIV

In ordine alla positività HIV controllerei i valori linfocitari e la viremia, chiederei un parere ad un infettivologo per valutare la suscettibilità ad infezioni. In merito alla piastrinopenia i valori non sono tali da giustificare emorragie spontanee, comunque meritano di essere controllati frequentemente in caso di ulterioricali. Come limitazioni comunque darei quella del non utilizzo di attrezzatire a lama libera e/o con pericolo di perforazione o tagli.

(vtr 15/06/2007)

MedicoCompetente.it - Copyright 2001-2020 Tutti i diritti riservati - Partita IVA IT01138680507

Privacy | Contatti