cari colleghi/e volevo porvi un quesito a cui spero possiate dare un contributo significativo: ho esperienza di un lavoratore riconosciuto invalido civile nel 2000 al 65% per pregresso IMA, II classe NYHA, il quale è stato appena assunto come installatore/manutentore di caldaie..mi sono posta il problema (poichè non esibisce controlli recenti) di prescrivergli visita cardiologica, ECG, ECOCARDIOGRAMMA e PROVA DA SFORZO. Il problema è questo: chi paga? a mio parere l'azienda, ma devo proporre magari al ddl di cercare un accordo col lavoratore affinchè esegua i controlli per conto suo?
grazie in anticipo e ciao a tutti!
se il lavoratore non aveva un appuntamento per visita cardio al momento della tua visita, non c'è motivo per esimere il ddl dal pagare ciò che la 626 gli dice chiaramente di pagare (tra la'ltro sono già stati condannati dei ddl per aver fatto eseguire visite tramite il ssn).
Prescivi, informa il ddl (è un suo problema, non tuo), attendi il referto.
...mi stupisco un po' della domanda del collega, e lo dico senza alcun problema.
Direi che è abbastanza ovvio che il datore di lavoro debba pagare TUTTI gli accertamenti necessari alla formulazione del giudizio di idoneità, SENZA che il lavoratore debba avere spese accessorie.
D'altronde la formulazione di un giudizio di idoneità è un atto medico complesso, che non può prescindere -e a maggior ragione in casi "difficili" come quello espsto- da un'attenta riflessione anche con l'ausilio di consulenze ed accertamenti specialistici.
Ciò a tutela del Lavoratore, ma anche del medico e del DL. Il quale. ovviamente, se ne assumerà tutti gli oneri.
Cordialità
Anche a me la risposta sembra più che ovvia a meno che il dubbio (di sicuro più profondo) non si riferisca al fatto che trattasi di lavoratoreassunto in qualità di invalido..
sono d'accordo anche io tuttavia se il datore di lavoro NON vuole pagare gli accertamenti? a mio avviso il lavoratore NON è idoneo alla mansione. (forse con un DL così mi converrebbe anche revocare la mia nomina c/o l'Azienda...). ???
ma il lavoratore è stato assunto come invalido o no?perchè se ha l'invalidità ma non è stato assunto come invalido potresti inviarlo alla commissione collegiale asl ( si chiama cosi?) per una valutazione dell'idoneità generica al lavoro
La legge è chiara e cioè paga il ddl. Mi pongo,però, una domanda: visto che gli accertamenti devono essere mirati al rischio,la visita cardiologica è necessaria? Cioè a dire: il manutentore effettua mmc? Lavora in altezza?
...tecnico manutentore, invalido al 65% per pregresso IMA e il/la collega si domanda se la visita cardiologica è necessaria???...Oltretutto in visita preventiva??? Ma vivaddio allora il concetto di Medicina del Lavoro come strumento di prevenzione è utile solo per riempirsi la bocca ai Congressi e poi quando si tratta di far cacciare i soldini al "capo" diventiamo tutti dei ragionieri??...
Cordialità...
Caro max,
non si tratta di fare o non fare il ragioniere. Se lo svolgimento della mansione di manutentore di caldaie non comporta impegno per l'apparato cardiovascolare ritengo inutile l'effettuazione della visita cardiologica.Noi M.C. non ci dobbiamo esprimere sulla idoneità al lavoro generico o a proficuo lavoro,bensi' sulla idoneità alla mansione specifica e quindi sulla assenza di controindicazioni allo svolgimento di quella mansione.In poche parole: se questo stesso lavoratore fosse stato assunto come impiegato e avresti dovuto attivare la S.S., oltre alla visita oculistica gli avresti fatto fare anche la cardiologica?
Mi auguro che quest'ultima domanda sia una provocazione....nel senso "ironico" del termine...
"L’oro non è tutto. Ci sono anche i diamanti". (Paperon De’ Paperoni)
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