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Documento delle Regioni ( da E.R.)

Questo argomento ha avuto 4 risposte ed è stato letto 452 volte.

carlpam

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Padova
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Medico Competente
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  • Documento delle Regioni ( da E.R.)
  • (26/10/2019 17:46)

E.Ramistella ha inviato il doc delle Regioni e ho inviato queste osservazioni
La competenza ispettiva per la materia salute e sicurezza sul lavoro è affidata, da disposto normativo, all'Ispettorato Nazionale del Lavoro (14 settembre 2015 n. 149) nel quadro del Coordinamento Regionale ( e secondo le Regioni si occupano dei vigilanza dei cantieri OLTRE CHE ALLE ASL )
“Le ASL effettuano il controllo del 5% delle imprese attive”(è ovvio non vi sia sovrapposizione nei controlli : tale argomento ormai obsoleto e privo di base realistica, è usato a titolo polemico verso una amministrazione pubblica minuziosissima al limite dell'attenzione persecutoria).Poichè il 95% delle IMPRESE ATTIVE NON è SOGGETTO A CONTROLLI TALE AFFERMAZIONE è PRIVA DI FONDAMENTO
IL SISTEMA DI CONTROLLO PER COMPARTO è invece un vero escamotage e il controllo di una azienda metalmeccanica “avverte”tutte le altre - in quel periodo- di una possibile ispezione. ( della serie controllane una per controllarle tutte)
L'attività di controllo delle imprese svolta dalle ASL, non può garantire dunque la tutela del lavoratore lasciando troppe falle nel sistema ma il documento ritiene di porre in via esclusiva la vigilanza sulla applicazione normativa in capo alle ASL, con uniformità del quadro normativo e lo giustifica assicurndo un intervento modulato in attività di assistenza a quelle imprese che, pur motivate alla prevenzione hanno un gap di capacità nell’applicazione di misure di tutela tecniche, organizzativo e/o procedurale.
Nel documento si afferma che “le ASL realizzano i Piani Mirati di Prevenzione. Con i Piani le ASL assistono - ovvero controllano - più imprese accomunate da un identico profilo di rischio, in un unico contesto organizzativo; in questo modo, peraltro, innalzano il grado di efficienza dei controlli compensando, per quanto possibile, la carenza ormai strutturata di organico che risulta essere diminuito nel periodo 2013- 2017 del 19%.” ma l'aumento di efficienza supera di poco (6%) il livello nazionale MENTRE AUMENTANO GLI INFORTUNI MORTALI.
Uno studio della ASL BRIANZA ( Canesi maggio 2018) ricorda che anche gli interventi mirati di prevenzione sono pur efficaci ma non risolvono L'INEFFICENZA DEL SISTEMA.
MANCA AL PROPOSITO UNO STUDIO DELL'INTERVENTO DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA DEI MEDICI COMPETENTI E DELLA FORMAZIONE
Pertanto, è inderogabile sottolineare l’urgenza di potenziare gli organici dei Servizi ASL (dice il Documento) I DATI CI DICONO ( ma le Regioni si leggono i dati ? ) In Italia il sistema ASL ha circa 4469 operatori a fronte di 280.000 (tra AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE E ALTRE FORZE con competenze specifiche
(Ispettorato del Lavoro,CC nuclei del lavoro,G.di F.)
L'ISPETTORATO DEL LAVORO potrebbe essere rafforzato da Tecnici (laureati) della Prevenzione in modo da orientare l'Ispettorato ad un Vigilanza non su aspetti formali ma più rivolti alla Prevenzione. La Polizia Municipale deve collaborare insieme ad altre forze pubbliche (CC. F. GdF). I controlli ISPETTIVI devono avere CARATTERI DI BASE ( con registro Imprese Camera di Commercio) e rilevare le DIFFORMITA' GRAVI delle AZIENDE (assenza documentazione primaria e di sorveglianza sanitaria )
LIBERANDO IL SISTEMA ASL, DAGLI OBBLIGHI GIURIDICI DI VIGILANZA rimangono al SERVIZIO DI MEDICINA DEL LAVORO gli interventi su richiesta di Indagine per infortunio grave/mortale,l'Indagine per malattia professionale e i Piani di Integrati di Prevenzione e Controllo e Audit del Sistema Prevenzionistico Aziendale e la Sorveglianza Sanitaria Il rapporto con il Servizio Publico del Medico Competente sarebbe naturale e efficacie
PER CONTRASTARE GLI INFORTUNI È NECESSARIO DI INTERVENIRE SULLA FORMAZIONE ALLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO. Ma tutti conosciamo bene come la formazione sia un business molto proficuo e che togliere all'affarismo di molte società nate con tale specifico scopo sarà arduo e il documento delle Regioni infatti pone le mani avanti
Vi sono gli enti accreditati dalle Regioni e l'elenco nazionale del Medico Competente in Albo speciale che NON PUO' ESSERE ESCLUSO. Requisiti aggiuntivi potrebbero risiedere nel possesso da parte dei soggetti formatori di titoli di studio specifici (laurea triennale tecnici della prevenzione ) Delicatissima è la valutazione della esperienza professionale maturata (perchè a norma vigente anche in assenza di titolo di studio è sufficente tre anni di aver svolto assieme a docenti i corsi. TALI CORSI SI VENDONO e sono farlocchi !!! (si vendono corsi di primo soccorso fatti da non medici ! ) A TALE SCANDALOSA SITUAZIONE OCCORRE PORRE UN FRENO CON IL POSSESSO DI TITOLI PROFESSIONALE DELLA MATERIA
Occorre altresì prevedere un idoneo sistema di monitoraggio, verifica e controllo circa l’operato dei soggetti formatori.
É necessiario regolamentare la professione del Responsabile e addetto a servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP) e in particolare col Medico Competente
La figura del Medico Competente è del tutto ignorata MENTRE è IL PRIMUS INTER PARES. Parlare di prevenzione di malattie professionali e infortuni sul lavoro senza una figura medica non solo è assurdo ma anche nasconde interessi non chiari
Inoltre, a vantaggio delle microimprese, laddove il datore di lavoro
eserciti direttamente il ruolo di RSPP, NON occorre definire il profilo professionale del consulente alla SSL,che oggi di fatto è già presente ed è IL MEDICO COMPETENTE
La Consulenza deve essere considerata a tutti gli effetti una competenza riconosciuta, individuata previa partecipazione a percorsi formativi ovvero a percorsi di abilitazione.
In questo ambito ( e ai tavoli di discussione ) occorre la presenza di una delegazione dei medici competenti

ramiste

ramiste
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Medico del Lavoro
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  • Re: Documento delle Regioni ( da E.R.)
  • (27/10/2019 10:19)

Letto il post precedente, preciso che ci si riferisce a un documento elaborato dalle Regioni e contenente le proposte da portare al tavolo per la "Sicurezza nei luoghi di lavoro" istituito presso i Ministeri della Salute e del Lavoro (in particolare: garantire uniformità, omogeneità e razionalizzazione del quadro normativo, assicurare un sistema di monitoraggio, controllo e vigilanza, migliorare la qualità della formazione e altro).
Per altre informazioni in merito rimando al seguente link della rivista on-line "Quotidiano Sanità", ove si trova un articolo che si sofferma sul testo e dal quale è possibile scaricare lo stesso documento :
http://www.quotidianosanita.it/la...ticolo.php?articolo_id=78077&fr=n

carlpam

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Padova
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  • Re: Documento delle Regioni ( da E.R.)
  • (27/10/2019 19:52)

ringrazio Ramiste per la precisazione
Il documento è importante e propone varie cose: le mie alcune osservazioni in sintesi sono

1)passaggio della VIGILANZA (tutta) ai servizi ASL : l'ISPETTORATO d LAVORO diventa ufficialmente ENTE INUTILE (va sopresso?)i serv.ASL verificano solo il 5% delle aziende (il 95% è incontrollato = infortuni aumentano ?) Ma perchè dei Medici del Lavoro fanno i Poliziotti ? Polizia Municipale e C.C nuclei speciali e Ispettorato lavoro lo deveno fare loro !!!

2) la FORMAZIONE: la formazione fatta da incompetenti (ma provvisti di Pc) rimane come prima se si ammetterano i soggetti che erogano la formazione per TITOLI (MC?) (bene) ma i requisiti aggiuntivi potrebbero risiedere nel possesso di esperienza professionale maturata (perchè a norma vigente anche in assenza di titolo di studio è sufficente tre anni di aver svolto assieme a docenti i corsi.COSI' si lascia tutto come prima)

3)tutti parlano di centralità del MC. difatti qui manco è citato

4) RSPP regolamentare la figura (anche ai fini della formanzione ?)
se fanno DVR coi piedi figurarsi cosa insegneranno !!! già ora si vedono DVR con pagine di ANATOMIA DELL'ORECCHIO ( VALUTAZIONE DEL RUMORE )


VOGLIAMO UNA DELGAZIONE DEI MEDICI COMPETENTI (mi pare che si tratti di medicina del lavoro non di calcolo del cemento armato ...seppure anche in quello .....!!morandi docet)

carlpam

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  • Re: Documento delle Regioni ( da E.R.)
  • (30/10/2019 18:32)

vorrei sentire qualche opinione O NON INTERESSA ?
Questa e occasione per intervenire !

del poeta è il fin la meraviglia chi non sa far stupir vada alla striglia
del medico è il fin la prevenzione, chi non fa prevenir vada alla striglia

carlpam

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Padova
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Medico Competente
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784
  • Re: Documento delle Regioni ( da E.R.)
  • (03/11/2019 20:22)

NESSUNO INTERVIENE ?

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