Buonasera, se non scattano i 60 giorni di malattia l'azienda può ugualmente obbligare il dipendente ad effettuare la visita medica prima di rientrare al lavoro?
In questo caso il dipendente si può rifiutare?
Grazie per le vostre risposte.
Credo che in primo luogo debba essere ribaltato l'approccio "filosofico" al quesito.La sorveglianza sanitaria (ordinaria e straordinaria) ha lo scopo, in primo luogo, di tutelare il lavoratore; in secondo luogo tutela il datore di lavoro non solo dal punto di vista delle responsabilità penali ma anche da quello di gestire una cattiva organizzazione del lavoro; infine tutela i compagni di lavoro prevenendo che mansioni rischiose per la sicurezza vengano affidate a soggetti non idonei a svolgerle. Ciò premesso è vero che la legge fissa il termine di sessanta giorni.Tuttavia è possibole riprendere il lavoro prima dei sessanta giorni anche a seguito di malattie che abbiano significatovamente modificato il profilo di idoneità. Solo in caso di comportamenti dimostratamente persecutori da parte del DdL o del MC e di irrilevanza anche soggettiva degli esiti della malattia mi attesterei sulla difesa dei sessanta giorni. In tutti gli altri casi non solleverei il problema, salvo inoltrare ricorso in caso di giudizi palesemente erronei
MedicoCompetente.it - Copyright 2001-2026 Tutti i diritti riservati - Partita IVA IT01138680507
Privacy | Contatti