Il tema è complesso. Le punture d’insetto (in particolare api e vespe) sono un rischio molto importante. Penso che Amy abbia fatto bene, però lo shock anafilattico richiede anche il trattamento immediato dell’edema laringeo, del broncospasmo e dell’ipotensione. Altrimenti si rischia la morte, che può avvenire prima di arrivare al Pronto Soccorso. Purtroppo succede ancora. A Piacenza abbiamo 1-2 morti l'anno con queste modalità. Pertanto, secondo me, il trattamento di prima scelta comprende il mantenimento della pervietà delle vie aeree, il recupero della pressione (facendo stendere il paziente e sollevandogli le gambe) e l’iniezione di adrenalina. Credo quindi che fondamentale sia l'addestramento degli addetti al primo soccorso. Ma anche l’autosomministrazione immediata di adrenalina Fast-Jekt è appropriata, naturalmente dopo addestramento. Fuori dall'emergenza, per questi soggetti atopici è indicata l'immunoterapia, risolutiva (pare)nel 95% dei casi.
Quasi tutti i desideri del povero sono puniti con la prigione (Celine)
bordini il 10/09/2008 10:48 ha scritto:
Esistono i limiti "SEN" e quelli minimi efficaci dell'ACGIH 2003 proprio per il cedro rosso:
0,5 mg/m3 (TLV-TWA)limite SEN
0,2-0,4 mg/m3 limite minimo efficace
Grazie 1000
Gennaro Bilancio
....Fuori dall'emergenza, per questi soggetti atopici è indicata l'immunoterapia, risolutiva (pare)nel 95% dei casi.[/cite]E' per questo che chiedevo alla Dr.Amy se lo specilista avesse consigliato Immunoterapia iposensibilizzante specifica.
Per Gennaro: alla tua domanda sulla esistenza di un livello di soglia per le polveri di legno (per quelli sensibilizzanti)prima di leggere la risposta di bordini ti avrei detto che anche io sapevo che per la sensibilizzazione e/o per l'allergia non esistevano livelli di soglia.
Per me la notazione sen si riferisce al potenziale sensibilizzante dell’inquinante e l'assenza di tale notazione non implica necessariamente che l’agente non sia in grado di dare origine a sensibilizzazione ma che indica scarsità di informazioni e/o evidenze scientifiche in merito...
Ogni giorno è prezioso per imparare qualche cosa: cercherò le fonti indicate e le studierò e si mi dai i riferimenti all'articolo sull'esposizione agli acari della polvere negli ambienti di lavoro al quale ti riferivi nel messaggio, te ne sarei grata. Grazie. Roberta
Il testo e' quello delle Linee Guida SIMLII. La notazione "SEN" (cito le linee guida)-(Sensitizer) è "per gli agenti capaci di causare sensibilizzazione, a livello cutaneo o respiratorio, sulla base di dati ottenuti da studi sull'uomo o sull'animale. La notazione "SEN" sta ad indicare che il TLV per quel particolare agente deve essere in grado di proteggere il lavoratore nei riguardi dell'effetto sensibilizzazione, mentre non è previsto che sia in grado di proteggere i soggetti già sensibilizzati". I livelli minimi efficaci sono invece quelli che dovrebbero essere protettivi verso sintomi clinici respiratori in soggetti sensibilizzati.
Per alcune sostanze (come il cedro rosso) il livello minimo efficace è espresso in concentrazione di polvere totale in quanto non si dispone di una metodica per il dosaggio delle frazioni sensibilizzanti.
Lungi da me riportare questi valori pensando di utilizzarli o proporli come valori limite..certo che tra qualche anno potremmo trovarceli come limite di legge.
"L’oro non è tutto. Ci sono anche i diamanti". (Paperon De’ Paperoni)
piro il 10/09/2008 03:51 ha scritto:
....Fuori dall'emergenza, per questi soggetti atopici è indicata l'immunoterapia, risolutiva (pare)nel 95% dei casi.
E' per questo che chiedevo alla Dr.Amy se lo specilista avesse consigliato Immunoterapia iposensibilizzante specifica.
Per Gennaro: alla tua domanda sulla esistenza di un livello di soglia per le polveri di legno (per quelli sensibilizzanti)prima di leggere la risposta di bordini ti avrei detto che anche io sapevo che per la sensibilizzazione e/o per l'allergia non esistevano livelli di soglia.
Per me la notazione sen si riferisce al potenziale sensibilizzante dell’inquinante e l'assenza di tale notazione non implica necessariamente che l’agente non sia in grado di dare origine a sensibilizzazione ma che indica scarsità di informazioni e/o evidenze scientifiche in merito...
Ogni giorno è prezioso per imparare qualche cosa: cercherò le fonti indicate e le studierò e si mi dai i riferimenti all'articolo sull'esposizione agli acari della polvere negli ambienti di lavoro al quale ti riferivi nel messaggio, te ne sarei grata. Grazie. Roberta[/cite]Certo, il titolo dell'articolo è "Inquinamento biologico e allergopatie" pubblicato sul Giornale Italiano di Medicina del lavoro ed Ergonomia 2004, pag 370.374, presentato al 67° Congresso Nazionale SIMLII Sorrento 2004.
Ho una versione cartacea, ma tu puoi visualizzarlo via web al seguente indirizzo: http://www.fsm.it/gimle/index.html
all'apertura della home page vai su volumi e dai un click su Ottobre Dicembre 2004
:)Saluti Gennaro
Gennaro Bilancio
Ho combinato un pò di casini, spero che si riesca a capire.
Gennaro Bilancio
Grazie Bordini (ho interpretato male la tua prima risposta e sono caduta di conseguenza nel "panico") e grazie a Gennaro: sei stato chiarissimo. a presto.
Cara piro..puoi stare tranquilla (per ora)
"L’oro non è tutto. Ci sono anche i diamanti". (Paperon De’ Paperoni)
Caro piro (scusa l'assonanza ma è più forte di me...) personalmente non mi hanno sconvolto l'esistenza solo i lunedi pomeriggio in ambulatorio imenotteri, ma anche le 12 (dodici) ore al giorno passate in Istituto a fare ricoveri, scrivere anamnesi, fare emogasanaili, le 30/40.000 PFR fatte in ambulatorio di fisiopatologia respiratoria, le mille ed una incazzature con lo strutturato di turno che si dava alla macchia quando c'era una urgenza dal pronto soccorso, le aule da preparare per i seminari, etc, etc... e tutto questo per avere in premio un giorno il COSO81....che tristezza!!!!
Sergio Truppe
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"Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia, ma bordello"
...non fammi ricordare!!! Almeno tu non hai fatto le "guardie" notturne (o sbaglio). E comunque alla fine forse io personalmente avevo molte più gratificazioni di quelle che ho ora (non solo perchè eravamo un gruppo mitico).
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