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medico competente e visite collegiali

Questo argomento ha avuto 9 risposte ed è stato letto 22760 volte.

cabecao

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  • medico competente e visite collegiali
  • (16/02/2010 08:38)

A che servono visite collegiali richieste dalle aziende presso medicina legale USL per verificare la idoneità alle mansioni quando annualmente si viene (obbligatorio per legge come nel mio caso)sottooposti dal medico competente aziendale a verificare lo stato di salute attraverso visite specialistiche(nel mio caso con unità mobili)e visita medica finale?Penso che il medico competente decide a secondo dei fattori di rischio dei singoli reparti quali siano le visite specialistiche(nel mio caso spirometria,elettrocardio,prova udito,visita oculistica,esame urine,esame del sangue)per essere vagliate dal medico aziendale.Penso che queste visite servano a verificare la idoneità alla mansione del propio profilo professionale o no?Mi domando allora a che serve effettuare visite collegiali per idoneità se non a intimorire un dipendente (poco accondiscendente) che durante l'anno effettua giorni di malattia diagnosticati?Credo che ci sia contrapposizione come ho letto da qualche parte.

doc.

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (06/03/2010 09:28)

cabecao il 16/02/2010 08:38 ha scritto:
A che servono visite collegiali richieste dalle aziende presso medicina legale USL per verificare la idoneità alle mansioni quando annualmente si viene (obbligatorio per legge come nel mio caso)sottooposti dal medico competente aziendale a verificare lo stato di salute attraverso visite specialistiche(nel mio caso con unità mobili)e visita medica finale?Penso che il medico competente decide a secondo dei fattori di rischio dei singoli reparti quali siano le visite specialistiche(nel mio caso spirometria,elettrocardio,prova udito,visita oculistica,esame urine,esame del sangue)per essere vagliate dal medico aziendale.Penso che queste visite servano a verificare la idoneità alla mansione del propio profilo professionale o no?Mi domando allora a che serve effettuare visite collegiali per idoneità se non a intimorire un dipendente (poco accondiscendente) che durante l'anno effettua giorni di malattia diagnosticati?Credo che ci sia contrapposizione come ho letto da qualche parte.

Se non ho capito male vieni inviato alla ASL ex articolo 5 della L. 300/70.
Se è così non vi è incompatibilità nelle due cose. Le visite del medico competente hanno la finalità, come hai scritto, di verificare l'idoneità alla mansione specifica, mentre le visite ex art.5 possono solo essere finalizzate alla verifica dell'idoneità generica al lavoro.

Riporto il testo integrale che forse può essere utile:

ART. 5. - Accertamenti sanitari.
Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente.

Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.

Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.

Argeo Maviglia

cabecao

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (09/03/2010 08:54)

doc. il 06/03/2010 09:28 ha scritto:


Se non ho capito male vieni inviato alla ASL ex articolo 5 della L. 300/70.
Se è così non vi è incompatibilità nelle due cose. Le visite del medico competente hanno la finalità, come hai scritto, di verificare l'idoneità alla mansione specifica, mentre le visite ex art.5 possono solo essere finalizzate alla verifica dell'idoneità generica al lavoro.

Riporto il testo integrale che forse può essere utile:

ART. 5. - Accertamenti sanitari.
Sono vietati accertamenti da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente.

Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.

Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare la idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.

cabecao

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (09/03/2010 09:24)

Innanzitutto grazie per la risposta Maviglia .Comunque l'invito presso l'U.O. medicina legale USL era espressamente per visita medico collegiale con presentazione di mansionario dettagliato senza il quale non si sarebbe proceduto a visita(testuale).Infatti me lo hanno chiesto e comunque mi hanno chiesto altri accertamenti da effettuare e la cosa si protrarrà per altri mesi.Da questo sembrerebbe che la visita non era a fini generici quindi..........mi sono posto la domanda.Sull'invito non era mensionato ex art. 5 300/70ma semplicemente visita medica collegiale.Forse avrei potuto contestare la cosa(non ti dico che visita affrettata e ridicola) ma siccome non voglio ostacolare le cose procedo tranquillamente anche perchè non ho nulla da nascondere.Sarei felice se rispondessi a questa ed in seguito ad altre domande che mi pongo.Saluti cabecao

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (09/03/2010 13:40)

cabecao il 09/03/2010 09:24 ha scritto:
Innanzitutto grazie per la risposta Maviglia .Comunque l'invito presso l'U.O. medicina legale USL era espressamente per visita medico collegiale con presentazione di mansionario dettagliato senza il quale non si sarebbe proceduto a visita(testuale).Infatti me lo hanno chiesto e comunque mi hanno chiesto altri accertamenti da effettuare e la cosa si protrarrà per altri mesi.Da questo sembrerebbe che la visita non era a fini generici quindi..........mi sono posto la domanda.Sull'invito non era mensionato ex art. 5 300/70ma semplicemente visita medica collegiale.Forse avrei potuto contestare la cosa(non ti dico che visita affrettata e ridicola) ma siccome non voglio ostacolare le cose procedo tranquillamente anche perchè non ho nulla da nascondere.Sarei felice se rispondessi a questa ed in seguito ad altre domande che mi pongo.Saluti cabecao

Ciao,
se le cose sono effettivamente come riferisci, c'è qualcosa che non mi quadra. In Lombardia le ASL si comportano così:

http://www.asl.milano.it/user/Default.aspx?SEZ=2&PAG=74&NOT=438

esprimendosi sull'idoneità alla mansione specifica dopo ricorso avverso il giudizio precedentemente espresso dal medico competente.

Peraltro il ricorso può essere intrapreso anche dal datore di lavoro:

http://digilander.libero.it/medlavpa/RICORSOART17dlvo626.htm

Può essere che a tua insaputa il DL ha fatto ricorso ed è per questo che la ASL si comporta così.

Ciao

Argeo Maviglia

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (10/03/2010 19:56)

Io sono sottoposto ogni anno ad accertamenti e visite specialistiche che sicuramente avrà concordato la mia azienda e il medico competente a seconda dei fattori di rischio e quello che prevede la legge.Non mi è mai stata contestata alcun cosa quindi risulto sano e idoneo alla mia mansione.La richiesta di mansionario da parte dei medici legali che hanno eseguito la visita collegiale richiesta dal DL fa si che non sia una collegiale con valenza su idoneità generica ma sulla idoneità alla mansione .per me si potrebbe contrapporre a quella che effettuo tutti gli anni che mi fà idoneo se l'esito sarebbe di non idoneità.Penso che il giudizio del medico aziendale che tutti gli anni aggiorna la tua cartella e non riscontra nessun problema di salute e ti fà idoneo abbia la sua importanza per un eventuale ricorso.

cabecao

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (11/03/2010 16:15)

Caro Argeo cosa ne pensi se chiedo un colloquio con il medico aziendale per sapere se lui è al corrente che il DL potrebbe aver fatto ricorso al suo giudizio di idoneità periodico annuale?Il DL deve comunicarlo al medico aziendale di aver intrapreso questa iniziativa oppure lo tiene allo oscuro del fatto? ciao e grazie per la tua disponibilità

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (12/03/2010 08:46)

cabecao il 11/03/2010 04:15 ha scritto:
Caro Argeo cosa ne pensi se chiedo un colloquio con il medico aziendale per sapere se lui è al corrente che il DL potrebbe aver fatto ricorso al suo giudizio di idoneità periodico annuale?Il DL deve comunicarlo al medico aziendale di aver intrapreso questa iniziativa oppure lo tiene allo oscuro del fatto? ciao e grazie per la tua disponibilità

Le problematiche che sollevi non sono nè regolate, nè stabilite da precise disposizioni, che al riguardo prevedono solo la facoltà di fare ricorso al giudizio di idoneità del MC, sia da parte del DL che del lavoratore, ma anche qui si desume e non si specifica nel testo normativo.
Tutto rientra nella deontologia e, forse nella buona educazione, delle parti. Certo, se io fossi il MC vorrei essere informato preventivamente dal DL di una cosa del genere, perchè lo riterrei un venir meno della fiducia nei miei confronti e credo, in caso contrario, valuterei anche la possibilità di recedere dall'incarico di MC. Comunque penso che verrei a saperlo, perchè la ASL dovrebbe richiedermi la documentazione sanitaia relativa al lavoratore, ma anche qui le cose hanno diverse sfumature da regione a regione e, addiritura, da provincia a provincia.
Chiedere al MC eventuali informazioni rientra nei tuoi diritti di lavoratore e, soprattutto, rientra nell'ambito del rapporto di fiducia che dovrebbe instaurarsi tra MC e lavoratore.
In ogni caso, se come dici, non hai nulla da nascondere, non devi avere neanche nulla da temere e, generalmente, in queste vicende, ritengo che sia meglio adottare un basso profilo, muoversi il meno possibile, assolvere i propri doveri e andare avanti correttamente nel proprio lavoro. Vedrai che, adottando un comportamento di questo tipo, il riconoscimento dell'onestà e della dignità personale, prima o poi, avrà la meglio su tutto quanto di negativo è finora successo.
Buona fortuna.

Argeo Maviglia

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (12/03/2010 10:44)

Buon giorno Argeo.Il problema è che il mio DL non sopporta passivamente come ha fatto fino ad oggi per 30 anni il fatto che durante l'anno mi faccia per varie patologie come asma,insonnia con stato ansioso,leggera osteopotosi e angioedema con orticaria circa due mesi l'anno di malattia come del resto anche qualche altro collega.Lavoro da sempre di notte in luogo polveroso,rumoroso.Dopo aver porttato all'osso il numero del personale attraverso prepensionamenti con stati di crisi perenni e averlo depenalizzato economicamente le assenze cominciano a pesare.la verità è che sono l'unico dipendente rimasto(prima eravamo in due ma il mio collega è diventato caporeparto )su 120 che 6 anni fà non ha firmato accordi sindacato-DL con liberatoria a favore del Dl per salvarla da cause giudiziarie.Da qui tentativo di mobbing per vari mesi (solo a noi due non firmatari guarda il caso lasciati fuori da riqualificazioni nel nuovo stabilimento super tecnologico (stava in crisi ma aiuti di stato sanno come ottenerli politicamenti e ora siamo rimasti circa 50 unità)e lasciati in compagnia dei prepensionandi senza fare niente e con voci sul capo di essere licenziati.Mi sono dilungato su questo argomento che sembrerebbe non attinente al discorso principale per far capire che il mio stato ansioso è andato peggiorando.Adesso che,da qualche mese, ho agito per vie legali (prima della prescrizione quinquennale)c è di nuovo tentativo di intimorirmi.Tutte cose legali ma guarda la coincidenza e la mia ansia prende il volo.Sta di fatto che 2 mesi fa ho eseguito con altri colleghi un aggiornamento col medico competente sicurezza e il direttore tecnico DL (obbligatorio perv legge). Dopo un sopralluogo nel mio reparto ha constatato che eseguiamo delle manovre (pesi notevoli ad altezza testa senza adeguati strumenti)e lavorazioni in punti dove sono stati ,per velocizzare la produzione,sollevate le protezioni e in alcuni casi elettricamente baypassate.Stiamo ancora aspettando le promesse fatte durante il colloquio.Sto pensando seriamente di farmi esonerare per un periodo da sollevamenti pesi senza adeguata attrzzatura dal medico aziendale se alle belle promesse non seguono i fatti.Pensi che sbaglio?Speriamo che tra 2 anni attraverso i soliti prepensionamenti perenni chiesti dal dL a spese dello stato(già girano le voci)possa andare in pensione anche io(legge editoria prepensionamenti con 32 anni di contributi).Con questa ho voluto pure sfogarmi (forse mi farebbe bene uno psicologo suggeritomi anche dal colloquio durante la collegiale a cui ho raccontato tutto in riferimento alla mia ansia). Grazie delle tue risposte e pazienza.

doc.

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  • Re: medico competente e visite collegiali
  • (13/03/2010 08:16)

cabecao il 12/03/2010 10:44 ha scritto:
Buon giorno Argeo.Il problema è che il mio DL non sopporta passivamente come ha fatto fino ad oggi per 30 anni il fatto che durante l'anno mi faccia per varie patologie come asma,insonnia con stato ansioso,leggera osteopotosi e angioedema con orticaria circa due mesi l'anno di malattia come del resto anche qualche altro collega.Lavoro da sempre di notte in luogo polveroso,rumoroso.Dopo aver porttato all'osso il numero del personale attraverso prepensionamenti con stati di crisi perenni e averlo depenalizzato economicamente le assenze cominciano a pesare.la verità è che sono l'unico dipendente rimasto(prima eravamo in due ma il mio collega è diventato caporeparto )su 120 che 6 anni fà non ha firmato accordi sindacato-DL con liberatoria a favore del Dl per salvarla da cause giudiziarie.Da qui tentativo di mobbing per vari mesi (solo a noi due non firmatari guarda il caso lasciati fuori da riqualificazioni nel nuovo stabilimento super tecnologico (stava in crisi ma aiuti di stato sanno come ottenerli politicamenti e ora siamo rimasti circa 50 unità)e lasciati in compagnia dei prepensionandi senza fare niente e con voci sul capo di essere licenziati.Mi sono dilungato su questo argomento che sembrerebbe non attinente al discorso principale per far capire che il mio stato ansioso è andato peggiorando.Adesso che,da qualche mese, ho agito per vie legali (prima della prescrizione quinquennale)c è di nuovo tentativo di intimorirmi.Tutte cose legali ma guarda la coincidenza e la mia ansia prende il volo.Sta di fatto che 2 mesi fa ho eseguito con altri colleghi un aggiornamento col medico competente sicurezza e il direttore tecnico DL (obbligatorio perv legge). Dopo un sopralluogo nel mio reparto ha constatato che eseguiamo delle manovre (pesi notevoli ad altezza testa senza adeguati strumenti)e lavorazioni in punti dove sono stati ,per velocizzare la produzione,sollevate le protezioni e in alcuni casi elettricamente baypassate.Stiamo ancora aspettando le promesse fatte durante il colloquio.Sto pensando seriamente di farmi esonerare per un periodo da sollevamenti pesi senza adeguata attrzzatura dal medico aziendale se alle belle promesse non seguono i fatti.Pensi che sbaglio?Speriamo che tra 2 anni attraverso i soliti prepensionamenti perenni chiesti dal dL a spese dello stato(già girano le voci)possa andare in pensione anche io(legge editoria prepensionamenti con 32 anni di contributi).Con questa ho voluto pure sfogarmi (forse mi farebbe bene uno psicologo suggeritomi anche dal colloquio durante la collegiale a cui ho raccontato tutto in riferimento alla mia ansia). Grazie delle tue risposte e pazienza.

Effettivamente, dai tuoi precedenti messaggi, si comprendeva come il rapporto con il DL era alquanto compromesso, ma non pensavo che il livello di conflittualità fosse giunto a questo punto che, penso, sia ormai di non ritorno.
Situazioni come le tue non sono molto frequenti, ma, soprattutto in periodi di crisi come questo, possono essere ulteriormente aggravate.
Fracamente non credo di essere adeguato a darti qualche consiglio utile ed efficace. Però se le tue condizioni di salute richiedono comunque delle limitazioni alla movimentazione manuale dei carichi, mi sembra opportuno che queste vengano date subito, senza aspettare se e quando verranno adeguati i macchinari, e questo lo puoi cercare di ottenerlo subito richiedendo di essere sottoposto a visita dal MC.
Ciao

Argeo Maviglia

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