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Giudizio di idoneità hbv/hcv.

Questo argomento ha avuto 3 risposte ed è stato letto 7742 volte.

aldo1

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  • Giudizio di idoneità hbv/hcv.
  • (02/12/2011 15:21)

PREMESSO CHE SONO UN INFERMIERE e visto le varie indicazioni delle linee guida e visto la sentenza:
Gli infermieri professionali, non eseguendo attività invasive in prima persona, non costituiscono fonte di trasmissione di virus epatici, "a prescindere dal loro stato di infezione", sicchè non è necessaria alcuna limitazione della loro attività anche in caso di positività di HBV e/o HCV.(www.dirittosanitario.net) SENTENZA DI CASSAZIONE DEL 25-08-2005, n.17324 Depositato in Cancelleria il 25 agosto 2005, vorrei sapere il parere dei vari Medici Competenti e perchè c'è ancora tanta confusione specia da parte di tanti Medici Competenti?(OSEREI DIRE INCOMPETENTI).Io credo che bisogna saper distinguere ancora una volta e per sempre quali sono veramente le procedure invasive a rischio esposizione per il paziente da quelle invasive non a rischio esposizione per il paziente che per'altro sono elencate dettegliatamente nelle varie Linee Guida oltre che nella sentenza di cui sopra.
Allora io mi chiedo, alla luce di quanto esiste in materie di normativa per la sorveglianza sanitaria e nella fattispecie per il gidizio di idoneità per gli infermieri HBV/HCV, come si permettono questi Medici Competenti di esprimere ancora oggi giudizi di INIDONEITA o IDONEITA parzale ecc, ad oggi questa è sola e pura DISCRIMINAZIONE.
E IN OGNI CASO NON SONO SUFFICIENTI LE PRECAUZIONI STANDARD E I DPI CHE SONO STATI MESSO APPUNTO DAL MASSIMO ORGANO MONDIALE IN MATERIE DI IGIENE E PREVENZIONE,CDC DI ATLANTA, PER I QUALI,E NON SOLO, CI SIAMO FORMATI?
SPERO CHE QUESTA SIA DI AUSPICIO PER INTAVOLARE UN BEL DIBATTITO SU QUESTO FORUM E NON SOLO.


DISTINTI SALUTI

giancarlo

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  • Re: Giudizio di idoneità hbv/hcv.
  • (04/12/2011 19:16)

Cerca per un attimo a pensare non solo che sia il lavoratore a essere fonte di rischio per i malati che sta curando ma anche che alcuni tipi di paziente ad essere un rischio per la salute del lavoratore .
Non prendertela subito con il medico competente , fatti spiegare perchè ha preso un certo tipo di decisione .

Gennaro

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  • Re: Giudizio di idoneità hbv/hcv.
  • (05/12/2011 10:58)

Salve:)
Così come già ha scritto Giancarlo risulta necessario contatttre il medico competente.
Sia le linee guida Internazionali che le linne guida della SIMLII consigliano la formulazione del giudizio di non idoneità solo se l'operatore sanitario effettua in prima persona procedure invasive a rischio di esposizione.
Alternativamente le linee guida SIMLII consigliano di formulare un giudizio di idoneità con prescrizione: "Necessario l’uso costante di doppi guanti durante l’esecuzione in prima persona di procedure invasive a rischio di esposizione"
Il personale sanitario HCVAb positivo, HCV RNA negativo è da ritenersi IDONEO.
Così come dice aldo, la letteratura specifica indica quali sono le procedure invasive a rischio esposizione.
Basta confrontarle....
Saluti:)

Gennaro Bilancio

aldo1

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  • Re: Giudizio di idoneità hbv/hcv.
  • (05/12/2011 14:47)

Chiedo scusa se sarò stato offensivo con il MC, ma quello che io chiedo è molto semplice, ed è indipendente da quello che sono le indicazioni delle linee Guida, e cioe dall'alto della vostra esperienza:
1)quale è stato il vostro giudizio ogni qualvolta si è presentato un caso di infermiere hbv/hcv positivo?
2)l'infermiere secondo voi, e mi rivolgo al Medico Competente, attua o non attua procedure invasive a rischio esposizione per il paziente?
Forse mi sono spiegato male, ma nella sentenza di Cassazione del 25/08/2005 e riportato chiaramente che "Gli infermieri non eseguendo attività invasive in prima persona, non costituiscono fonte di trasmissione di virus epatici, "a prescindere dal loro stato di infezione", sicchè non è necessaria alcuna limitazione della loro attività anche in caso di positività di HBV e/o HCV, e dichiara altresi che il CTU officiato in primo grado, "illustre docente in chimica e microscopia clinica e chimica biologica" , ha accertato che i soggetti HBV/HCV POSITIVO sono certamente infettanti, ha tra l'altro soggiunto, con richiamo specifico "di un recente simposio scientifico organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità (Gestione intraospedaliera del personale HbsAg o anti-HCV positivo)", dove è stato affermato che "è possibile che alcuni tipi di procedure chirurgiche possano esporre il paziente al sangue dell'operatore", ma si tratta "di attività svolte in prima persona da medici specialisti e non da infermieri professionali.
Quindi alla luce di quanto sopraesposto il problema non suussiste, o è opinabile?
cHIEDO ANCORA SCUSA , cIAO

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