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La verifica dei giudizi di non idoneità espressi dal medico competente per il personale sanitario: una norma assurda e al di fuori di ogni logica (31 Dic 2012)

La verifica dei giudizi di non idoneità espressi dal medico competente per il personale sanitario: una norma assurda e al di fuori di ogni logica

La legge di stabilità 2013 prevede entro 60 giorni dall'entrata in vigore della stessa, una verifica straordinaria da parte dell'Inps nei confronti del personale sanitario dichiarato inidoneo allo svolgimento delle mansioni assegnate. Le modalità di attuazione della verifica sono stabilite con decreto interministeriale (Ministro della salute, Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Ministro dell'economia e delle finanze), da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Il decreto dovrà stabilire anche le modalità con cui le aziende procedono al ricollocamento del personale di cui sia stata verificata l'inidoneità alle mansioni, dando priorità alla riassegnazione nell'ambito dell'assistenza territoriale. Per la verifica, che dovrà essere completata entro 12 mesi, l'INPS può avvalersi anche del personale medico delle ASL, con le risorse (umane, strumentali e finanziarie) disponibili a legislazione vigente, senza oneri per la finanza pubblica. Per quanto riguarda la platea dei lavoratori interessati dalla verifica, la norma fa riferimento al personale dichiarato inidoneo alla mansione specifica ai sensi dell'articolo 42 del decreto legislativo n.81/2008 e al personale riconosciuto non idoneo, anche in via permanente, allo svolgimento delle mansioni del proprio profilo professionale ma idoneo a proficuo lavoro ai sensi dell'articolo 6 del CCNL integrativo del comparto sanità del 20 settembre 2001.

Il giudizio di idoneità alla mansione specifica espresso dai medici competenti tiene conto sia delle condizioni di salute del dipendente che della "specifica" mansione lavorativa. Come farà l'Inps (anche con l'ausilio dell'ASL) a fare tali verifiche? Dovrà farsi consegnare le valutazione dei rischi di tutte le mansioni? Ci saranno sopralluoghi in tutti i luoghi di lavoro?

Evidentemente il Governo (e gli esperti della cui consulenza si è avvalso per fare questa assurda proposta) non conosce le norme, la prassi e l'attività del medico competente per non parlare dei fondamenti della Medicina del Lavoro e dei criteri su cui si basa il giudizio di idoneità.

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