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La medicina del lavoro si deve continuamente confrontare con i cambiamenti del contesto in cui si trova ad operare. La ormai irreversibile globalizzazione dei mercati e, conseguentemente, del lavoro comporta per un numero sempre crescente di aziende, non solo di grandi dimensioni, l'esigenza di inviare personale all'estero e di affrontare quindi le tematiche di salute e sicurezza del lavoro (SSL) relative alle prestazioni rese fuori dal territorio nazionale; e in questo scenario anche il medico competente è coinvolto a vari livelli (sorveglianza sanitaria, informazione, contributo alla valutazione dei rischi). Il seminario affronta il tema della medicina dei viaggiatori (counseling e vaccinazioni), sino a non molti anni di interesse esclusivo dell’igiene, negli aspetti rilevanti per la SSL, ed in particolare proprio nella visuale operativa del medico competente.
Il tema del genere è radicato fin dall'inizio nel D.Lgs.81/08 già dall'art.1, ma per molto tempo è rimasto ai margini del dibattito in particolare agli effetti di una non meramente formale valutazione dei rischi in ottica di genere, ai sensi dell’art.28, c.1.
Il Convegno tratterà:
1) le differenze di genere rilevanti in ambito di SSL
2) l'esperienza del progetto VaRiDiGe (Valutazione Rischi DI Genere), un software sviluppato dall'Università di Pisa in collaborazione con INAIL che evidenzia eventuali criticità in ordine al genere, indicando anche possibili azioni di miglioramento
3) la Prassi di Riferimento UNI/PdR 125:2022 (Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere), per la quale le aziende – soprattutto private – mostrano un interesse sempre crescente, con i suoi riflessi in ambito di SSL, che verranno approfonditi attraverso l’esperienza di una Fondazione (Madonna del Soccorso Onlus di Fauglia), che ha conseguito la certificazione e ha partecipato al bando "Buone Pratiche" per la SSL della Regione Toscana, rientrando tra i soggetti premiati come "Impresa più sicura 2025".
Per approfondire il tema dell’ergonomia applicata e delle possibili strategie di prevenzione, il Comitato Consultivo
Provinciale presso l’INAIL di Bergamo ha promosso la realizzazione del manuale “Più intelligenza, meno fatica
- Strumenti teorici e operativi per la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici nel settore manifatturiero”
, redatto da Giorgio Buratti, docente del Politecnico di Milano, con la collaborazione di ATS Bergamo e il
sostegno, tra gli altri, di Confindustria Bergamo.
Il manuale sarà presentato e approfondito nel corso dell’incontro, che offrirà anche un aggiornamento sulle più
recenti ricerche in campo ergonomico, sulle novità normative e sui primi approcci delle imprese all’impiego degli
esoscheletri come possibile strumento di supporto alla prevenzione.
L’insorgenza dei Disturbi Muscoloscheletrici (DMS) professionali è associata alla significativa percentuale di lavoratori che esegue attività di Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC). In Italia, delle 72.610 malattie professionali denunciate nel 2023, circa l’83% provengono dal settore industria e servizi, il 16% da quello dell’agricoltura e circa l’1% dal settore che attiene alle attività dello stato. L’analisi dei dati contenuti nella banca statistica Inail mostra come circa il 70% delle denunce di malattia professionale sono DMS.
L’obiettivo del corso è quello di descrivere approfonditamente gli Esoscheletri Occupazionali per la prevenzione dell’insorgenza dei DMS in quanto dispositivi assistivi indossabili per il supporto dei lavoratori durante l’esecuzione delle attività di MMC e di mantenimento delle posture fisse e incongrue.
La norma tecnica ISO 11228-3 illustra le metodiche principali per la valutazione del rischio da movimenti ripetuti dell’arto superiore. La norma è in fase di aggiornamento e all’interno del corso verranno illustrate nuove metodiche presenti nella versione in fase di approvazione (KIM, ART, DUET, HARM, Revised Strain Index, ACGIH TLV).
Il corso si propone inoltre di illustrare gli effetti dell’interazione tra movimenti ripetuti dell’arto superiore con altri fattori complementari quali vibrazioni e carico cognitivo anche in contesti in cui sono presenti tecnologie robotiche collaborative.
Verranno infine illustrati i nuovi approcci strumentali per valutare il rischio da movimenti ripetuti dell’arto superiore delle attività lavorative in cui le metodiche osservazionali risultano di difficile applicazione o non riescono a fornire risposte esaurienti.
Saranno affrontati temi quali responsabilità e ruoli previsti dal D.Lgs. 81/08, gestione dei rischi nel comparto sanitario, rischio Legionella, prevenzione delle aggressioni e delle molestie e influenza del contesto sulla sicurezza in ospedale. La giornata si concluderà con una tavola rotonda e discussione finale.
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