Buon giorno, vi chiedo un parere sulle modalità di monitoraggio ambientale ad agenti cancerogeni.
Considerato che il registro cancerogeni prevede l'inserimento dei livelli di esposizione di ciascun lavoratore, il monitoraggio ambientale , che ovviamente non è responsabilità diretta di noi medici, deve essere fatto sui singoli lavoratori, o può essere fatto per gruppi omogenei ??
Ringrazio che vorrà aiutarmi
I campionamenti devono essere campionamenti personali.
Essendo campionamenti su sostanze cancerogene, per le quali se esiste un limite di esposizione è molto basso, è importante controllare che la durata del campionamento sia adeguata alla tipologia di esposizione: se l'esposizione è puntuale in alcune operazioni ad esempio, sarebbe importante che il campionamento fosse un campionamento di breve durata per intercettare i picchi, facendo in questo caso ad esempio un campionamento di 8 ore si potrebbero trovare valori molto inferiori al limite che sarebbero fuorvianti.
I campionamenti dovranno per forza essere campionamenti su gruppi omogenei, ogni risultato di campionamento, essendo fatto su un numero limitato di giorni e non su 365 giorni, è una stima dell'esposizione; per far sì che approssimi la realtà il più possibile i gruppi omogenei debbono essere scelti con accuratezza, e le misure devono essere in numero sufficiente a mantenere sotto controllo statistico la variabilità del dato.
Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare,
non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
(Jacques-Yves Cousteau)
P.S. Altro argomento rilevante, ma assai annoso, è la scelta (in caso esistano limiti) del valore limite che si vuole usare se quello di popolazione lavorativa o quello di popolazione generale e come gestire i risultati in base al limite al di sotto del quale ci si trova. In merito è interessante leggere la proposta della regione Lombardia circa la formaldeide.
Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare,
non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
(Jacques-Yves Cousteau)
Vorrei essere sicuro di aver capito bene:
se hai 100 lavoratori esposti dovrei mettere il campionatore su tutti 100 ?!
spero di no... presumo che metterai il campionatore personale su alcuni lavoratori rappresentativi del gruppo omogeneo
Giusto ??
sì su gruppo omogeneo; quello che volevo dire che anche mettendolo su tutti i lavoratori, a meno di no tenerlo su tutti 365 giorni all'anno sarebbe comunque una stima di esposizione: quindi si fa campioni su gruppo omogeneo facendo attenzione sia alla scelta del gruppo omogeneo che ai tempi di esposizione
Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare,
non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
(Jacques-Yves Cousteau)
Io aggiungo il controllo dei BEI, almeno quelli più rappresentativi, quando possibile,
a conferma del - o per motivare, a maggior ragione, l'effettuazione del - monitoraggio ambientale (capita che nessuno se ne sia preoccupato, prima).
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