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I FURBETTI DEL QUARTIERINO

Questo argomento ha avuto 23 risposte ed è stato letto 1076 volte.

carlpam

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  • Re: I FURBETTI DEL QUARTIERINO
  • (01/07/2020 22:44)

capisco l'obiezione (solo in Italia Sciascia può scrivere la contesa liparitana durata circa cent'anni,..... meglio che il processo di Kafka) ma a parte che gli SPISAL dichiarano in Veneto controlli del 3,4 % delle AZIENDE DA VERIFICARE e il restante 96,6 % vedrà gli spisal in media ogni 15 anni

Ma l'obiezione è tipica degli RSPP ( Cicero pro domo sua )


vi trascrivo il modulo di nomina che faccio sottoscrivere e prego i Colleghi di prendere nota se temono improvvise DISDETTE

Il Sottoscritto....... in qualità di titolare/legale Rappresentante di
(timbro)( C.F................... e P. Iva .................
nomina
ai sensi dell'art. 18 comma 1, lettera a, d.lgs. 81/08 e s.m.i.
Medico Competente Il Dr ................................. in possesso del titolo (a cui fa riferimento il Decreto suddetto - art. 38 comma 1, lettera d, ) ................ed iscritto nel previsto albo dei Medici Competenti presso il Ministero della Sanità, che assume la responsabilità degli incarichi e attività previste* dal DLgs. in materia di sorveglianza sanitaria. La periodicità dell'attività si intende annuale salvo periodicità della sorveglianza pluriennale ,(RINNOVABILE tacitamente)
La collaborazione del Medico Competente si svolgerà in piena autonomia di organizzazione e di orario, raccordandosi per quanto compatibile con le esigenze aziendali e decorrerà dalla data del presente atto fino a revoca di una delle due parti solo alla conclusione del periodo previsto per la periodicità. La nomina ha durata annuale, biennale o quinquennale come definita dal MC. Può essere confermata tacitamente e prevede anche la consulenza interna . La impossibilità di effettuare correttamente ogni compito (DVR, FORMAZIONE ecc..) previsto dalla legge comporta la revoca di iniziativa del MC con recupero pari al preventivo per la periodicità . La revoca deve essere scritta (da entrambe le parti) e con preavviso di almeno 60 (sessanta) giorni
il ....................../................ /2020
Timbro e firma del Medico Timbro e firma del Datore di Lavoro
DR.
Gli obblighi che il Medico assume sono quelli analiticamente indicati nell'art 25 del DLGS 81 e smi .
1. Collaborazione al documento valutazione dei rischi secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/08 e s.m.i
IL MEDICO COMPETENTE collabora attivamente alla elaborazione del DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO (DVR) , prende visione dei rischi valutati dal DdL in bozza e lo integra secondo le proprie competenze e sulla base del sopralluogo aziendale (art 25, 1a)
2. Programmazione ed effettua la sorveglianza sanitaria attraverso PROTOCOLLI SANITARI definiti in funzione dei rischi specifici. Secondo gli indirizzi scientifici più avanzati (art 25, 1b)
1. Accertamenti sanitari preventivi/periodici e Giudizi di idoneità dei lavoratori alla mansione ( con eventuale revisione dopo prolungata malattia 60 gg )
2. informazione ai lavoratori sugli accertamenti sanitari, sulla loro necessità e sui risultati; (art 25, 1g)
3. comunicazione dei risultati anonimi degli accertamenti sanitari al DdL (art 25, 1 i )
4. effettuazione di visite mediche su richiesta dei lavoratori giustificate dai rischi professionali;
5. partecipazione con il Datore di Lavoro ed il R.S.P.P. alla riunione annuale periodica ( OVE PREVISTA)
6. Dichiarazioni dovute (per enti ed altro es OT24 INAIL / )
3. Istituire /aggiornare la cartella sanitaria di rischio che è custodita presso il Medico Competente .come si concorda
4. Visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno o a cadenza diversa che il MC stabilisce in base alla valutazione dei rischi. (art 25, 1 l ) ( sopralluogo secondo normativa)
5. Collaborazione col DdL all'attività di formazione: FORMAZIONE LAVORATORI ( sec. Acc.ST/REG/ Prim socc. Alim. )
Formazione in materia di pronto soccorso e collaborazione alla formazione per i lavoratori ( sec Accordo stato-regioni) e ogni altro argomento di prevenzione ambienti di lavoro per cui il MC è preventivamente sentito. La collaborazione si intende ampia e il Medico può essere consultato su tutti i problemi di sicurezza e salubrità

Dott. ….......... MC e-mail …............... e-mail PEC

carlpam

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  • Re: I FURBETTI DEL QUARTIERINO
  • (09/07/2020 13:09)

Ci mancava il COVID 19 !

i geom. ( tecnici della sicurezza ) sono diventati VIRO-EPIDEMIOLOGI da bar sport !

i protocolli condivisi dicono che compito del Medico competente è di dare indicazioni sulla prevenzione in fabbrica ................. E INVECE SCRIVONO CARTE SU CARTE (devono produrre moduli )

Per me è ABUSO DI PROFESSIONE MEDICA esprimere pareti che il Prot. cond. dichiara compito del Medico ! denunciamo ?

carlpam

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  • Re: I FURBETTI DEL QUARTIERINO
  • (08/08/2020 19:45)

Gent.le Sig.ra MINISTRO

Cito dal suo intervento su un blog : “L’arma competitiva del ventunesimo secolo sarà la formazione accompagnata dalle competenze della nostra forza lavoro”.Il Governo, con le misure del Ministero del Lavoro, ha evitato che la disoccupazione schizzasse al 25% salvaguardando 5 milioni di posti di lavoro. Ora, dobbiamo costruire la ripartenza puntando proprio su formazione e competenze. Il Piano nazionale per le nuove competenze. Il “Fondo nuove competenze”, (D. Rilancio) strumento per riqualificare i lavoratori i quali, al posto della CIG, rientrano in azienda potendo rimodulare i l proprio orario di lavoro. Una parte dell’orario viene retribuito dallo Stato e dedicato a corsi di formazione che consentono all’interessato di accrescere le proprie competenze. In questo modo, si avrà un duplice effetto benefico per tutti i soggetti interessati: da un lato, l’azienda avrà un lavoratore più formato (che potrà garantirgli una maggiore competitività) e un minor costo del lavoro; dall’altro, il lavoratore stesso non avrà alcuna perdita di salario.

Il punto mi pare proprio questo LA FORMAZIONE. Oggi i Medici competenti SONO DI FATTO ESCLUSI DALLA FORMAZIONE che come è ben noto (forse anche al suo Ministero) sulla salute e sulla prevenzione di malattie professionali e infortuni (che viene indicata come “sicurezza” parola chiave che permette agli ignoranti(cioè chi ignora) di pontificare su di essa)
la Formazione oggi è in mano a società (cresciute come funghi) che la demandano a cosidetti “docenti “senza alcuna vera preparazione (verifichi, on. Ministro, la norma sulla qualificazione dei docenti è troverà che anche senza un diploma si può insegnare avendo seguito ed affiancato un docente per almeno tre anni (certuni lo certificano all 'amico o lo si trova in anche in vendita su internet).

QUALI CONTROLLI E CRITERI DUNQUE SULLA QUALITA' DELLE DOCENZE ?

Vi è un'altra questione(indico ad esempio il settore metalmeccanico) e fermo restando che si può fare una formazione professionale qualificata.

Mi chiedo che formazione fare ? Un fresatore e tornitore, le cui vecchie attrezzature sono ormai superate, è passato alle macchine a controllo numerico computerizzate, il saldatore controlla robot di saldatura e si effettuano taglio al laser o altre metodiche. In altre parole cosa si può insegnare e professionalizzare di più ? Certo, estendere la formazione dove mancano mezzi più moderni del trapano, della fresa, del tornio (ma ovviamente servono investimenti per ammodernare le imprese( PMI o micro) Come farà la piccola officina di carpenteria metallica con due o tre operai se non ha mezzi per qualificare l'azienda ? Avrebbe persone formate ma che non utilizzano nuove macchine.

Se si togliessero dal mercato le società di servizi, o controllandole con criteri di alta qualità e professionalità per tutto il personale, sarebbe un primo passo.Esse speculano sulla “sicurezza” senza risultati se non il proprio profitto (allego esempi )ma se ridotte e qualificate (oggi ognuno può definirsi esperto! anche con la quinta elementare !) Nella Formazione occorre dare spazio a docenze qualificate anche in medicina del lavoro igiene industriale e infortunistica e medicina legale e il MEDICO COMPETENTE ha queste conoscenza e capacità e perfettamente conosce la realtà di fabbrica.
(non Cicero pro domo mea …. sed pro opera et laboratoribus )
sarebbe utile un cenno di risposta

in allegato ho inserito l'esempio di tariffe di queste società
val stress l.c = 490€ fonometria 750 € vibrazioni 890€ vdr 490 €
tutto documentato in officina con due soci che faranno fatica a pagare queste tariffe ( poi senza motivazione ogni tre anni li tartassano di nuovo )
I prezzi vanno collegati all'effettivo lavoro ( se si copia un DVR uguale ogni tre anni o si fa una fonometria in una ceramica ove si dipinge i pezzi ascoltando la radiolina .... beh a mio parere non è farsi pagare per un lavoro fatto ma rasenta la .....

nella microimpresa il DVR si effettua (art29 5 comma ) con metodiche standarizzate che un imprenditore ( anche modesto ) può fare : rappresenta la regola di buon senso e di semplificazione MA CHE NESSUNO RISPETTA (e l'Ispettorato e le Asl neppure lo controllano tanto non c'e ammenda ! per il comma 4 se non si tiene le carte in azienda invece sì)

carlpam

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  • Re: I FURBETTI DEL QUARTIERINO
  • (16/08/2020 21:07)

caballero il 24/06/2020 12:52 ha scritto:


Apprezzo veramente la tua personale battaglia, già iniziata in vari post e che mai finirà... ai tempi della 626 c'erano molti meno RSPP e tante ditte se la cavavano con la mitica "autocerficazione della valutazione rischi"... pertanto, specie nelle piccole imprese, non vi era traccia di DVR e non c'era nemmeno il RSPP esterno... il sopralluogo del MC, unico consulente presente fisicamente in ditta, la valutazione del ciclo lavorativo, la relazione sopralluogo, etc. si intrecciavano con le visite mediche e a mio avviso, seppur carente di tecnicità,si arrivava ad una valutazione del rischio più VERA, anche se meno SCRITTA rispetto ad oggi. Ti faccio un esempio: di fronte ad una valutazione MMC o movimenti ripetuti chi di noi verifica che sia corretta? dovremmo farla noi ex novo, alla fine la validiamo, con la firma, sulla base della fiducia che abbiamo in chi l'ha fatta e sulle "sensazioni" che abbiamo in fase di visita medica e sopralluogo. Idem per rumore e chimico. Idem per vibrazioni. Come possiamo uscire da questo imbuto valutativo? a mio avviso possiamo solo fare i "controllori" dei dvr già scritti, purtroppo. Non dovevamo farci sostituire dai consulenti esterni, che sono cresciuti di numero e si sono specializzati sempre di più, sostituendoci in alcune competenze che prima occupavamo. Di chi è la colpa? non solo dei visitifici, forse anche nostra... è ovvio che di fronte al bivio di impegnare il pomeriggio per una valutazione di una azienda o per fare 10-15 visite quasi tutti noi abbiamo optato per la seconda strada, pecunia et pecunia... adesso non penso possiamo tornare indietro, essere dei consulenti a 360 gradi, io non ce la farei con il numero di ditte che seguo, dovrei sdoppiarmi se dovessi fare anche il RSPP aziendale. E allora? penso che la qualità dei consulenti possa aumentare o diminuire soprattutto se gli spisal impostano la qualità del lavoro di tutti noi, direttamente e indirettamente. La responsabilità della firma sul dvr la scoprimamo quando veniamo convocati dagli spisal per discutere del dvr, magari in seguito ad una denuncia MP, e ci troviamo noi con il DL, mentre il consulente esterno continua tranquillamente a farsi le sue cose... e solo lì il DL scopre che il dvr lo ha scritto lui in collaborazione con il MC... farsi pagare per la lettura del dvr? sarebbe giusto, ma chi lo fa? chi legge poi veramente il dvr, chi per motivi di tempo lo sfoglia nelle parti salienti e un po' a occhio vede che va bene? siamo sinceri, una cosa è seguire una azienda da 200 dipendenti con il rspp interno che è sul posto e aggiorna continuamente la sicurezza, coinvolgendoti ovviamente, gli conviene... una cosa è seguire una ditta di 5-10 dipendenti che il rspp lo vede una volta l'anno per i corsi e per qualche nuova "carta" e che tu magari non incontri mai...

Costituire dei gruppi di lavoro (Non serve una sede fisica : devo dirlo io che non sono un ragazzino, quali sistemi di video conferenza , trasmissione dati eccc) nel gruppo si possono suddividere i compiti....

denunciare documentando abusi e falsi in atto pubblico ...

farsi assistere da associazioni parasindacali ? ( es .CoSiPs !)

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