Buongiorno Colleghi. Ho un dubbio su come comportarmi in questo caso. Lavoratore carrellista trovato positivo alla cocaina. Lo faccio idoneo con limitazioni all'uso del muletto per 2 mesi e lo invio al SerD per gli accertamenti di secondo livello. A distanza di 4 mesi sento il SerD per avere informazioni e mi dicono che il lavoratore si è presentato da loro la prima volta e poi non si è più fatto vivo. Nel frattempo il DL lo ha già convocato 3 volte per la visita di controllo con me (ovviamente il giudizio di idoneità nel frattempo è scaduto da 2 mesi) ma lui si mette sempre in malattia e quindi non lo visito. Ora sicuramente il DL lo sospenderà fino a che non si presenterà a visita con me. La mia domanda è: cosa dovrò fare se e quando si presenterà a visita? Io procederei con una inidoneità temporanea alla mansione in toto fino a quando non avrà completato il percorso di secondo livello col SerD ma non so se questa mia intenzione sia corretta in riferimento alla normativa.
Sonnambulo il 29/03/2026 04:55 ha scritto:
Buongiorno Colleghi. Ho un dubbio su come comportarmi in questo caso. Lavoratore carrellista trovato positivo alla cocaina. Lo faccio idoneo con limitazioni all'uso del muletto per 2 mesi e lo invio al SerD per gli accertamenti di secondo livello. A distanza di 4 mesi sento il SerD per avere informazioni e mi dicono che il lavoratore si è presentato da loro la prima volta e poi non si è più fatto vivo. Nel frattempo il DL lo ha già convocato 3 volte per la visita di controllo con me (ovviamente il giudizio di idoneità nel frattempo è scaduto da 2 mesi) ma lui si mette sempre in malattia e quindi non lo visito. Ora sicuramente il DL lo sospenderà fino a che non si presenterà a visita con me. La mia domanda è: cosa dovrò fare se e quando si presenterà a visita? Io procederei con una inidoneità temporanea alla mansione in toto fino a quando non avrà completato il percorso di secondo livello col SerD ma non so se questa mia intenzione sia corretta in riferimento alla normativa.
Nel 2025 ho mandato 3 lavoratori a 3 SERD diversi sempre in Lombardia
Tutto spedito con Raccomandata R.R.
Mai ricevuto alcuna risposta
Guido
Quindi come ti sei comportato col lavoratore?
La procedura da normativa vuole che il lavoratore venga sottoposto ai controlli periodici (la periodicità è riportata nella conferenza stato-regioni) dopo il riscontro della prima positività indicati dal MC.
Se non lo fa, il MC, come da procedura di legge, deve comunicare al DL che "non è possibile esprimere il giudizio di idoneità ..." (più o meno così dice la normativa, vado a memoria). Nel frattempo il lavoratore deve essere allontanato dalla "lavorazione" a rischio droga, non dall'intera mansione. Quindi il lavoratore resta in servizio ma non fa quella cosa a rischio droga.
Scusate l'approssimazione lessicale, ma era giusto per far passare il concetto.
In questo caso la mancata presentazione a visita mi sembra molto un tentativo per aspettare il washout della coca. Così quando a suo buon cuore ti degnerà della sua presenza, risulterà negativo e dirà "vabbè dai, mo sono negativo, fammi idoneo. Magari era sbagliato il test che hai fatto la prima volta. Infatti, hai visto? Ora sono negativo. Eh, dottore, mica si agisce così però".
A pensar male si fa peccato ma ci s'azzecca!
No, scusate, forse non mi sono spiegato bene. Io l'ho spedito al SerD e loro lo hanno preso in carico. Dopo il primo appuntamento, però, si è dato alla macchia e non ha più risposto alle chiamate dal SerD. Loro, quindi, non sono in grado di fornirmi la famosa certificazione che fanno dopo 45-60 giorni in cui dicono "consumatore occasionale" oppure "abuso cronico". E' molto probabile che lui si stia negando perché sta ancora consumando la coca. Il cerino, però, adesso torna in mano a me: quando verrà a visita (molto presto, in quanto la mia idoneità con limitazioni è già scaduta da 2 mesi) come mi dovrò comportare? Secondo me con una escalation di provvedimento restrittivo, vale a dire passa da "idoneo con limitazione alla guida del muletto" a "inidoneo temporaneamente alla mansione per 60 giorni" e lo rispedisco al SerD.
Sonnambulo il 02/04/2026 02:22 ha scritto:
No, scusate, forse non mi sono spiegato bene. Io l'ho spedito al SerD e loro lo hanno preso in carico. Dopo il primo appuntamento, però, si è dato alla macchia e non ha più risposto alle chiamate dal SerD. Loro, quindi, non sono in grado di fornirmi la famosa certificazione che fanno dopo 45-60 giorni in cui dicono "consumatore occasionale" oppure "abuso cronico". E' molto probabile che lui si stia negando perché sta ancora consumando la coca. Il cerino, però, adesso torna in mano a me: quando verrà a visita (molto presto, in quanto la mia idoneità con limitazioni è già scaduta da 2 mesi) come mi dovrò comportare? Secondo me con una escalation di provvedimento restrittivo, vale a dire passa da "idoneo con limitazione alla guida del muletto" a "inidoneo temporaneamente alla mansione per 60 giorni" e lo rispedisco al SerD.
Direi che te ne esci "con eleganza" se lo fai idoneo con la limitazione che non può guidare il muletto. Quando il datore di lavoro ti chiederà allora cosa può fare, gli si risponde "tutto tranne la guida del muletto finchè non mi dà la certificazione del SERD".
A quel punto la palla passa al SERD che non sta facendo o forse non può fare perchè appunto il tizio non ci sta andando.
Facesse poi ricorso allo SPESAL e a quel punto sarà lo SPESAL a valutare. E ancora una volta tu te ne esci tranquillo.
A pensar male si fa peccato ma ci s'azzecca!
Sì ma in questo modo per il lavoratore potrebbe essere addirittura vantaggioso... non guida il muletto, viene a lavorare e prende comunque lo stesso stipendio continuando a farsi di coca. Certo, forse non è un problema mio (al limite dovrebbe essere il Datore di Lavoro a farsi una contestazione disciplinare perché non si presenta al SerD).
Sonnambulo il 03/04/2026 01:55 ha scritto:
Sì ma in questo modo per il lavoratore potrebbe essere addirittura vantaggioso... non guida il muletto, viene a lavorare e prende comunque lo stesso stipendio continuando a farsi di coca. Certo, forse non è un problema mio (al limite dovrebbe essere il Datore di Lavoro a farsi una contestazione disciplinare perché non si presenta al SerD).
Purtroppo la normativa in materia è follemente pro-furbastri. La si può tirare di qua e di là a seconda della convenienza, ma questa conveninenza sta sempre dalla stessa parte.
Effettivamente non è un problema tuo, non riuscirai certo tu nel tuo piccolo (come tutti noi) a cambiare un intero sistema ridicolmente schierato e fazioso.
A pensar male si fa peccato ma ci s'azzecca!
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