Buongiorno, scusate chiedo un aiuto: lavoratrice affetta da fibromialgia, problemi fisici, intervento al cuore, ha ottenuto limitazioni, la chiamano così, ma sul documento di idoneità non ci sono dettagli su come applicarle e lasciano libertà al responsabile, senza tenere conto di quante ore seduto, in piedi, ed orari. la lavoratrice preferirebbe fare un turno unico pittosto che un turno con 2 ore di pausa che la impegnerebbe tutto il giorno, con maggiore fatica fisica per finire la giornata. Il posto di lavoro dice che dipende dal medico competente, il medico competente dice che non può mettere gli orari. grazie per l'aiuto. Buona giornata.
A fronte di una situazione sanitaria che viene descritta come complessa (senza però elementi che permettano di valutare obiettivamente l'entità della compromissione dello stato di saalute) è impossibile esprimere un parere essendo anche indefiniti i contenuti della mansione. Una cosa è però possibile dire : il certificato di idoneità non deve certificare la preferenze del lavoratore ma la compatibilità del suo stato di salute con l'attività assegnata. Il certificato di idoneità può includere la prescrizione di pause, non certo la sede o il turno cui assegnare il lavoratore. Un'ultima notazione: esiste la possibilitò che limitazioni e prescrizioni eccessivamente restrittive incidano negativamente sul contenuto della mansione e sul possibile sviluppo professionale, quando non sul mantenimento del posto di lavoro.
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