Ben d'accordo con carlpam. Senza tanti giri a vuoto inutili: le SDS, nella maggior parte dei casi, rovinano nella pratica la disciplina, con tariffe da fame e prestazioni che di conseguenza scadono e successivo gioco al ribasso in diretta di molti Colleghi.
L'art.39 c.2 lett. a) rappresenta pertanto uno dei punti cruciali per gran parte dei Medici Competenti e le Associazioni che non lo vedono come critico e degno pertanto di essere a pieno titolo inserito tra le "urgenze da sanare" o sono miopi o in malafede.
Per il modello da seguire personalmente vedo bene quello Francese.
"Felicius curari a medico popularem gentem quam nobiles et principes viros."
[cite]nicox691 il 07/08/2015 02:59 ha scritto:
ABOLIRE la lett. a com. 2 art.39 DL 81/2008 o in alternativa introdurre in modo retroattivo a PIENO carico delle strutture private l'obbligo di versare i contributi previdenziali, infortunistici, malattia e ferie al medico del lavoro incaricato A TITOLO DI GARANZIA RETROATTIVA DI LIBERTA' E AUTONOMIA DECISIONALE DI CUI HA GODUTO IL PROFESSIONISTA.
OPPURE fuori i mercanti dal tempio !!!!!!!!!!!!!!!!
No a SDS gestite da faccendieri No a SDS gestite ma medici ............ metastasi delle precedenti ............ è come cadere dalla padella sulla brace !!!!
INCOMPATIBILITA' DEI MMG E DELLE STRUTTURE CONVENZIONATE CON IL SERVIZIO PUBBLICO... RENDERE RETROATTIVO IL COMMA 4 DELL'ART. 39 ---------------------------------
Nel Codice Civile vi sono le definizioni di lavoratore dipendente (C.C. Art.2094) che opera "alle dipendenze o sotto la direzione dell'imprenditore imprenditore ".e di contratto d'opera, proprio del lavoratore autonomo, il quale, senza una propria organizzazione imprenditoriale, (l'art. 2222) "si obbliga a compiere... un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione". Ma la Cassazione, (4 feb. 2002, n.1420) definisce “l'assoggettamento alle altrui direttive rappresenta l'elemento tipico al quale bisogna riferirsi" e dunque nel caso di rapporti caratterizzati da vincoli di orario, di assoggettamento al potere direttivo, dal versamento a cadenze fisse della retribuzione e in assenza di rischio del DdL si costituiscono rapporti subordinanti
ed ancora : Il lavoro parasubordinato è un tipologia intermedia ( Dlgs 10 sett.2003 n° 276 ( L 14 feb.2003, n. 30) (L.Biagi) che introduceva le collaborazioni professionali o a progetto (Co co.pro) (aboliti dal Job's Act ) e dalle quali erano escluse le attività professionali per le quali vi sia una iscrizione ad un albo a seguito di esame abilitante.
In ogni caso la COLLABORAZIONE è priva di fondamento giuridico perchè o si ha una subordinazione ( disciplinato da contratto nazionale della sanità privata) o è parasubordinazione e allora è eclusa per legge ( tanto più che non è pagata la previdenza e gli altri elementi)
forse basterebbe attivare una class-action versus le Sds la vittoria eliminerebbe le Sds.Invito il CONAMECO ad esplorare col legale la possibilità
Timeo Danaos et dona ferentes
Mettere le SdS a scrivere modifiche di legge e' come sperare che una faina si prodighi a tutelare la salute degli ospiti del pollaio. Una faina vuole la pancia piena piena e i polli morti. Null'altro.
La guida ad eventuali modifiche non può essere che il codice etico ICOH ed una seria regolamentazione del massimale di pazienti. Ma chi dovrebbe proporlo? ASSOPREV o qualche "medico dei centomila" mutualista con la testa vuota ma buone amicizie politiche?
Come può un medico avere fare 40mila visite e pure sopralluoghi, riunioni, collaborazioni, formazione, magari pure qualche CTU ed a volte docenza a tempo pieno? Come può un datore di lavoro con la licenza media conoscere il calcolo logaritmico per la valutazione del rumore? Perché' da un decennio un sito web si arricchisce a vendere formazione su YouTube e nessuno ha mai comminato una sanzione per questo? A che serve il nulla osta dei paritetici sulla formazione? Perché' si fanno pagare per stampare attestati di corsi non tenuti e nessuno e' mai stato inquisito per falso?
Tutti vediamo e tutti facciamo finta di non vedere che la deregolamentazione sostanziale di un impianto formalissimo e' una pura finzione.
come dice Supergabri se non sei MC ci puoi dire quale lavoro fai ? no per scortesia ma per capire
Caro Nicox691 sei Medico del Lavoro (spisal?) e non MC e sei molto arrabbiato e si capisce ti fanno fare più il poliziotto che il medico leggi il "Certificato come sevizia" forum ed UD di Giorgio Ferigo MdL ti farai almeno una risata...... Cordialità
Nicox691 sei una anomalia in questo contesto dove tutti o quasi non esprimono mai direttamente le loro opinioni (si tratta di un forum frequentato anche da potenziali ed effettivi fornitori di incarichi di MC dunque ci si tiene frenati). Dici cose sacrosante, magari un pò urlate, e concordo con te. Inutile stare a fare la filosofia sui codicilli, qui la questione è a monte ed è tutta politica ovvero business.
Complimenti per l'incazzatura ????????
Capisco l'enfasi di Nicox601. Per chi crede veramente nell'importanza di una crescita culturale tecnica e professionale del settore e' inaccettabile il panorama attuale che ormai rende chiaro anche ai più ottimisti come l'unico valore richiesto dall'utenza sia il basso costo del servizio. Se si è consentito che un grande sindacato confederale partecipasse insieme ad due SdS alla gara Consip al massimo ribasso offrendo da MONOPOLISTA di fatto alla PA i cd "servizi di medicina del lavoro". In realtà nel sistema così delineato alcune scatole vuote offrono a prezzi ridotti servizi erogati da terzi esterni ovvero neospecialisti affamati. Ora sfugge come il sindacato ( così come associazioni datori ali e di categoria ovvero soggetti che si sostengono anche grazie a fondi pubblici) non trovi occupazione in missioni più importanti di quelle di far cassa con prestazioni di bassa medicina del lavoro.
È' chiaro a chiunque come una branca che anche al più alto livello istituzionale vive esclusivamente di prestazioni scadenti ed inutili fornite al massimo ribasso facendo mangiare una lunga catena di intermediari sia in realtà la fase agonica di quel mutante che è la medicina del lavoro italiana.
A proposito di quanto scrive Ossicini, una frase di Giovanni Falcone:
"Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando c'è da rimboccarsi le maniche e cominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare"
Quanto alla questione della rappresentanza, mi pare un'altro inutile spreco di tempo discuterne, poichè chi si propone rappresenta i propri aderenti, gli altri (anche quelli che si impegnano a denigrare ciò che hanno a suo tempo hanno contribuito a costruire) o aderiscono a qualche entità rappresentativa esistente o se ne fanno una in proprio.
Altrimenti "un bel tacer non fu mai scritto"
Se i Giusti non si oppongono sono già colpevoli ("Gracchus" Babeuf)
ramses il 19/08/2015 10:11 ha scritto:
... chi si propone rappresenta i propri aderenti, gli altri... o aderiscono a qualche entità rappresentativa esistente o se ne fanno una in proprio.
Sante parole !
Resta da vedere CHI rappresenta Assoprev, e QUANTI ADERENTI hanno ANMA e Conameco, ma a quanto pare sono informazioni segretissime che non verranno MAI divulgate, e il motivo è ovvio.
Intelligenti pauca
…………………………………………………………………
https://www.facebook.com/groups/ma.netgroup/
ramses il 19/08/2015 10:11 ha scritto:
Quanto alla questione della rappresentanza, mi pare un'altro inutile spreco di tempo discuterne, poichè chi si propone rappresenta i propri aderenti, gli altri (anche quelli che si impegnano a denigrare ciò che hanno a suo tempo hanno contribuito a costruire) o aderiscono a qualche entità rappresentativa esistente o se ne fanno una in proprio.
Altrimenti "un bel tacer non fu mai scritto"
Bene, quindi per esprimere dubbi o dissenso meglio farlo in gruppi già precostituiti o di nuova composizione. Il singolo infastidisce. Ramses, siamo in un FORUM su internet mica alla Camera dei Deputati! E fino a prova contraria dubbi su quale interesse porti avanti per i MC Assoprev/Euronorma o "chi ti pare" mi pare giusto averne: abbiamo scritto fiumi di parole su cosa fa la SIMLII e dovremmo non disturbare Assoprev??? Gia' mi pare che i contenuti scientifici siano fuori moda, almeno manteniamo un certo interesse su aspetti piu' conviviali, fatti di incontri al vertice e vernissage di cui veniamo informati (a cose fatte) come avviene sui piu' rinomati giornali di intrattenimento.
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