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Allergeni indoor

Questo argomento ha avuto 1 risposte ed è stato letto 766 volte.

sissio77

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Verona
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Messaggi
1
  • Allergeni indoor
  • (31/01/2017 16:36)

Buonasera Dottori,
avrei bisogno di farVi una domanda.
Ho effettuato delle ricerche in merito al problema allergeni negli ambienti indoor, e mi riferisco soprattutto agli acari della polvere presenti negli uffici.
Infatti dalle ricerche della Medicina del Lavoro e anche dall'INAIL, è emerso che questi allergeni sono presenti in quantità tali da scatenare reazioni allergiche anche in soggetti sani, a causa della costante esposizione.
Per cui, la domanda che mi pongo è. Come mai solo gli Rspp non lo sanno?
Infatti, se ne parlo con gli Rspp - a parte ridermi in faccia - non fanno nessun riferimento al rischio allergologico nella valutazione dei rischi per chi lavora in ufficio.
Eppure anche i datori di lavoro sono a rischio. Nel caso in cui un loro impiegato sviluppi una allergia agli acari a causa dell'attività lavorativa.
Per cui mi farebbe piacere avere una Vostra opinione in merito.
Cordiali saluti

alessandrociberti

alessandrociberti
Provenienza
Massa Carrara
Professione
Medico del Lavoro Competente
Messaggi
194
  • Re: Allergeni indoor
  • (01/02/2017 11:10)

Probabilmente la posizione degli RSPP con cui si è interfacciata prende le mosse da due considerazioni:
una considerazione è che la qualità dell'aria negli ambienti indoor è un tema attualmente in via di sviluppo e le ricerche sono in corso, i risultati non sono definitivi ma linee di ricerca;
la seconda considerazione è che, essendo tabellate come malattie professionali solo allergopatie da specifici allergeni occupazionali, risulta assai improbabile il riconoscimento di una allergopatia da allergeni comuni (ubiquitari) in quanto il soggetto richiedente ha l'onere della prova, cioè non solo deve dimostrare la presenza dell'allergene nell'ambiente di lavoro ma deve dimostrare che l'allergopatia è insorta solo (o in maniera prevalente) a causa di quell'esposizione e non ad esempio anche di quella casalinga: un nesso causale di questo tipo sarebbe difficile da argomentare con prove esaurienti.

Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare,
non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
(Jacques-Yves Cousteau)

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