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Audizione del ministro Sacconi alla commissione sulle “morti bianche” al Senato (26 Lug 2010)

Audizione del ministro Sacconi alla commissione sulle “morti bianche” al Senato

Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, sen. Maurizio Sacconi, ha riferito in audizione lo scorso il 21 luglio alla Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro e sulle cosiddette "morti bianche" (costituita al Senato e presieduta dal sen. O. Tofani), per fare il punto sul processo di attuazione del D.Lgs. 81/08 e, in particolare, verificare la possibilità di velocizzare il completamento della normativa in esame con l'adozione dei decreti ministeriali che sono previsti su numerosi aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il senatore Sacconi era accompagnato dal dr. L. Fantini, dirigente del ministero che si occupa specificamente delle tematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso dell’audizione il ministro ha illustrato nel dettaglio un rapporto sullo stato del processo di attuazione del D.Lgs. 81/08 sui relativi tempi di completamento, anche in riferimento alla emanazione dei vari decreti attuativi. Il sen. Sacconi ha ribadito l’intenzione del Governo di dare piena attuazione al Decreto 81/08 facendo presente che le modifiche finora apportate non ne hanno stravolto l'impianto ma, anzi, lo hanno migliorato e precisato (vedasi il caso della cosiddetta "patente a punti" per le imprese e del documento di valutazione dei rischi per i lavoratori con contratto a termine).

L’attività di revisione si svolge nell'ambito della Commissione consultiva per la salute e sicurezza sul lavoro, di cui all'articolo 6 del D.Lgs. 81/08, composta dai rappresentanti delle amministrazioni centrali competenti, delle Regioni e delle parti sociali e articolata in nove gruppi di lavoro. Fra i temi più importanti di cui si sta occupando la Commissione sono state citate le indicazioni metodologiche per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (il cui termine di emanazione sarà prorogato al 31 dicembre 2010) e la realizzazione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP), che unificherà le informazioni sugli infortuni e sulle malattie professionali anche ai fini delle attività di prevenzione e controllo.

E’ necessario però – ha continuato il ministro - individuare politiche e azioni specifiche, intervenendo sui singoli settori e attività. Gli stessi recenti dati sul calo degli infortuni devono essere letti con attenzione, perché indicano solo una tendenza generale, per quanto positiva. Viceversa, le malattie professionali appaiono in aumento: ciò è dovuto anche alla maggiore consapevolezza sociale e al maggior numero di denunce, ma è un fenomeno che deve essere tenuto sotto controllo.

Il ministro ha affermato di condividere l'ipotesi di abrogare il ricorso al massimo ribasso d'asta quale criterio per l'aggiudicazione degli appalti e subappalti e che porterà la questione all'attenzione del Governo, anche se in materia esistono vincoli comunitari di cui tenere conto.

In materia di attività ispettiva il senatore si è impegnato a trasmettere alla Commissione le notizie che gli sono state richieste, confermando l'intenzione di proseguire in questo ambito con la massima attenzione. Per il futuro il Governo intende impartire linee guida uniformi sul territorio nazionale, per quanto riguarda le attività di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, attraverso l'azione del Comitato di valutazione di cui all'articolo 5 del D.Lgs. 81. Saranno razionalizzati gli interventi ispettivi sul territorio, indirizzandoli in modo mirato e intensificando la cooperazione e il coordinamento tra i vari soggetti (ad esempio con l'Arma dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza), soprattutto per la lotta al lavoro sommerso e irregolare nelle regioni del sud, più esposte al rischio della criminalità organizzata, e nei comparti lavorativi più critici (edilizia e agricoltura). In questa direzione anche l'integrazione delle banche dati dei vari enti preposti potrà dare ottimi risultati.

Il ministro si è impegnato, infine, a riferire periodicamente alla Commissione sull'andamento delle attività legate al completamento del D.Lgs. 81.

Il resoconto sommario della seduta è disponibile presso il sito ufficiale della Commissione del Senato (clicca qui )

(E.R.)

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