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Formazione continua e accreditamento di eccellenza della SIMLII (Febbraio 2005)

Formazione continua e accreditamento di eccellenza della SIMLII

Negli ultimi due decenni la sanità italiana, a causa delle profonde e sempre più rapide trasformazioni culturali e scientifiche intervenute e della crescente limitazione delle risorse disponibili, ha cominciato a confrontarsi sempre più spesso con la ricerca e la valutazione della qualità.

In ambito sanitario si cominciò a parlare di qualità e verifica della qualità circa 30 anni prima che in ambito industriale.

Già nel 1910, negli Stati Uniti, il Dr. Ernest Codman elaborò un sistema per verificare i risultati di un ricovero nel proprio ospedale. Questo sistema venne adottato nel 1913 dall'American College of Surgeons (ACS) che nel 1917 sviluppò per la prima volta degli standard minimi per i servizi forniti dagli ospedali.

Questi furono i presupposti storici per la nascita, nel 1951, dalla fusione di alcune società professionali, tra cui la American College of Surgeons, della Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations.

Autore
Prof. Giuseppe Abbritti

La Sorveglianza sanitaria degli ex esposti all'amianto (Gennaio 2005)

La Sorveglianza sanitaria degli ex esposti all'amianto

Molti sono ancora gli aspetti aperti sulla questione della pregressa esposizione di migliaia di lavoratori all'amianto. Fra questi un tema particolarmente importante risulta quello della sorveglianza sanitaria degli ex-esposti. Sull'argomento vi sono in letteratura alcune interessanti esperienze e opinioni contrastanti.

Anche la recente Conferenza nazionale sull'amianto che ha visto la partecipazione di oltre 600 delegati (lavoratori, attivisti e dirigenti sindacali, tecnici, magistrati, amministratori locali, consiglieri regionali, parlamentari italiani ed europei, rappresentanti di associazioni, ecc) ha, fra i punti considerati obiettivi irrinunciabili, posto quello di una corretta sorveglianza sanitaria per i soggetti che hanno avuto la ventura di essere stati esposti per anni alle fibre di amianto.

"Resta da approfondire il tema della sorveglianza sanitaria degli ex esposti: una linea guida valida per tutto il territorio nazionale e necessaria", come si legge nel documento di costituzione del Comitato Promotore della Conferenza.

Sta sicuramente al livello istituzionale (Ministero, Regioni) e di supporto tecnico (Coordinamento tecnico delle regioni, Ispesl, Associazioni Scientifiche) proporre modalita "evidence based" per questo aspetto.

Autori
La Redazione di MedicoCompetente.it - Prof. Pietro Apostoli

Note alla bozza di T.U. con riferimento al M.C. e alla sorveglianza sanitaria (Dicembre 2004)

In data 18 Novembre 2004 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Testo Unico in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, ottemperando così alla delega precedentemente ottenuta dal Parlamento in seguito all'approvazione dell'articolo 3 della legge 29 luglio 2003, n. 229. In sede governativa il testo proposto dalla commissione incaricata è stato parzialmente modificato rispetto all'impianto originale, tra l'altro con dettagli riguardanti proprio la definizione del Medico Competente e la sorveglianza sanitaria.

L'articolato così approvato dal governo dovrà essere inviato all'esame delle competenti commissioni parlamentari e della Conferenza unificata per il previsto parere e dovrà ritornare allo stesso consiglio dei ministri per essere finalmente convertito in legge, entro il termine previsto del 31 Marzo 2005 (ma già al Senato è stata richiesta e ottenuta una proroga fino al 30 Giugno 2005, con decreto peraltro da approvare da parte della Camera dei deputati affinché la proroga stessa divenga definitiva).

Autore
Dr. Ernesto Ramistella

Prima presa di posizione sulla bozza del Testo Unico (Novembre 2004)

Sorrento, 4 novembre 2004
Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale (SIMLII) e l'Assemblea generale della SIMLII, rappresentativa di 1800 soci


  • Venuti a conoscenza della redazione da parte del Ministero del Welfare e delle Politiche Sociali di una bozza di Testo Unico sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro
  • Osservato che tale Testo Unico riassume innovando e semplificando gran parte della vigente normativa nazionale in materia

esprimono soddisfazione per l'armonizzazione e il riordino della legislazione in materia, riservandosi una più approfondita analisi del complesso e ponderoso articolato.

Autore
Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale

Note sulla Relazione Tecnica sulla proposta di aggiornamento dell'elenco delle MP (Ottobre 2004)

L'articolo del mese di Settembre del collega Ramistella sul decreto 27.4.2004 "Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art.139 del T.U. n.1124/1965" se in merito alle osservazione relativamente alle "nuove" attività del Medico Competente appare condivisibile, dall'altro invece relativamente ad "alcune osservazioni e commenti" di tipo medico legale, dimostrano, un approccio non sufficientemente "conoscitivo" di come si sia sviluppata la tematica e portano a conclusioni che non possiamo condividere anche se l'estensore stesso della nota definisce la sua "interpretazione estrema, quasi provocatoria".

Probabilmente il tutto è anche dovuto al fatto che non è stata letta con la dovuta attenzione la relazione della Commissione - non certo colpa dell'autore data la difficoltà di reperire per i non addetti ai lavori tale documento - allorché ha proposto al Ministero il nuovo elenco; e forse c'è stata anche una sottovalutazione dell'art.10 - infatti è stata riportata solo la parte citata nel decreto commentato - e delle direttive europee la n.326 del 1990 e la n.670 del 2003 anch'esse segnalate.

Autore
Dr. Adriano Ossicini

Osservazioni sul decreto sulla denuncia delle "malattie di origine lavorativa" (Settembre 2004)

Sulla Gazzetta ufficiale n. 134 del 10-6-2004 è stato pubblicato il Decreto 27 Aprile 2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali "Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'art. 139 del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni".

Questo elenco sostituisce il precedente, approvato con decreto ministeriale più di 30 anni addietro, il 18 aprile del 1973, ed è stato predisposto in conformità al disposto dell'art. 10 del D.Lvo 38/2000 che prevedeva appunto la costituzione di una commissione tecnico scientifica finalizzata alla elaborazione e revisione periodica dell'elenco della malattie professionali e delle tabelle di cui agli articoli 3 e 211 del citato Testo Unico 1124/65.

Autore
Dr. Ernesto Ramistella

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