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Articolo del Mese

Indicazioni del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la gestione e la vigilanza sul rischio stress lavoro-correlato (Febbraio 2012)

Indicazioni del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la gestione e la vigilanza sul rischio stress lavoro-correlato

E' stato pubblicato il documento del Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro riguardante le indicazioni per la corretta gestione e la vigilanza del rischio stress lavoro-correlato.

Il Documento è scaricabile qui

Rappresenta sicuramente, anche per come è stato scritto, un punto di riferimento irrinunciabile per i medici competenti e tutti i soggetti impegnati nelle atività di tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Autore

La collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda (Gennaio 2012)

La collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda

Pubblichiamo un intervento presentato al recente Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro riguardante la collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda.

Introduzione
Il comma 1 lettera a) dell'articolo 25 del D.Lgs. 81/08 prevede l'obbligo per il medico competente di collaborare con il datore di lavoro e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione alle attività di valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro. Il mancato adempimento è pesantemente sanzionato dall'articolo 58 del D.Lgs. citato: con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1600 euro per la violazione dell'articolo 25, comma 1, lettera a) con riferimento alla valutazione dei rischi.

Autori
Prof. Alfonso Cristaudo - Dr. Ernesto Ramistella - Dr. Azelio De Santa - Dr. Pier Francesco Canalis

Alcol, droghe e lavoro: il difficile compito del medico competente (Ottobre 2011)

Alcol, droghe e lavoro: il difficile compito del medico competente

Le esperienze di questi ultimi anni in materia di sorveglianza sanitaria e controlli tossicologici sui lavoratori addetti a particolari rischi per i terzi ha prodotto un importante dibattito fra i colleghi e con le istituzioni sui temi dell'appropriatezza e dell'efficacia di questa attività.

Negli spunti che seguono, in questo articolo sono riassunte alcune delle criticità rilevate e alcune proposte di modifica dell'assetto normativo.

Su questo argomento è stato organizzato un Convegno Nazionale che si terrà a Pisa il 2 dicembre prossimo e che vedrà fra gli altri la presenza di importanti rappresentanti del coordinamento delle regioni, del Ministero della Salute (Dott. Marano), del Dipartimento per le politiche antidroga del Consiglio dei Ministri (Dott. Serpelloni) e delle Procure (Dott. Deidda, Procuratore Generale in Toscana) che affronteranno le prossime modifiche ai decreti e alle liste e agli obblighi del medico competente. http://www.medicocompetente.it/eventi/764/TUTELA-DELLA-SALUTE-DEI-LAVORATORI-E-DEI-TERZI-IN-TEMA.htm

Autore
La Redazione di MedicoCompetente.it

Lavorare nel “sistema rifiuti”: salute e sicurezza. Stato dell’arte, innovazione, esperienze (Luglio 2011)

Lavorare nel “sistema rifiuti”: salute e sicurezza. Stato dell’arte, innovazione, esperienze

Pubblichiamo, come articolo del mese di luglio 2011, la Relazione Finale del Convegno "Lavorare nel Sistema Rifiuti: salute e sicurezza. Stato del'arte, innovazione, esperienze" che si è svolto a Pisa il 15 e 16 giugno scorsi.

La gestione dei rifiuti ha assunto negli ultimi tempi un interesse sempre maggiore da numerosi punti di vista: ecologico, sanitario, economico e sociale. A seguito della normativa e della accresciuta consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni sono sempre più utilizzate strategie per ridurre la quantità di materiale effettivamente smaltito, attraverso la prevenzione, il riuso, il riciclo e l'uso di tecnologie di smaltimento con il riutilizzo di materiali ed energia. Questo comporta la crescita e la diffusione di attività produttive dedicate alla raccolta, al trattamento, al recupero ed allo stoccaggio dei rifiuti, con il conseguente aumento dei lavoratori impiegati nel settore. Vari studi mostrano la pericolosità del "settore rifiuti" per quanto riguarda sia gli infortuni che le malattie professionali, ma il bisogno di ricerca in questo campo è ancora ampio e richiede il coinvolgimento di diverse competenze e professionalità, oltre alla sinergia di istituzioni diverse.

Autore

La spirometria per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e dei fumatori (Giugno 2011)

La spirometria per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e dei fumatori

Le varie definizioni di sorveglianza sanitaria presenti nella letteratura scientifica, enfatizzano l'importanza dell'osservazione longitudinale nel singolo lavoratore e nel gruppo omogeneo, finalizzata alla necessità di rilevare quanto più precocemente possibile ogni variazione dello stato di salute. Tali definizioni implicano la necessità di raccogliere in forma organizzata i dati rilevati e di analizzarli nel corso del tempo.

Un atteggiamento ben diverso da quello troppo spesso riscontrato nella pratica del medico competente (dove l'obiettivo finale della sorveglianza sanitaria sembra essere la "formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica"), basato sull'osservazione di un valore puntuale, rilevato sì anno per anno ma raramente analizzato in sequenza.

Autore

Programma di mandato 2011-2014 della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (Aprile 2011)

Programma di mandato 2011-2014 della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale

Pubblichiamo il programma di mandato 2011-2014 della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale proposto dal Presidente Prof. Pietro Apostoli e recentemente approvato dal Consiglio Direttivo della Società.

"Per una Società Scientifica che si pone come obbiettivo quello di rappresentare i medici del lavoro e i medici competenti italiani (più di 7000) il punto di partenza non può che essere la presentazione di un programma su cui impegnarsi per il periodo del suo mandato.

Tale programma deve partire da un‟analisi di ciò che viene richiesto ai Medici del Lavoro-Medici Competenti (MC), delle loro aspettative e prospettive specie nel contesto che uscirà dalla attuale grave crisi economica. Il fine principale sarà di individuare il giusto equilibrio tra la competenza richiesta dalle leggi e la competenza professionale frutto delle conoscenze ed abilità professionali e del loro aggiornamento.

E‟ da queste esigenze quindi che nasce la decisione di predisporre un programma su cui impegnare capacità, volontà ed energie del gruppo dirigente della Società e di chi con esso intenderà collaborare."

Autore
Prof. Pietro Apostoli

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