Il portale del Medico del Lavoro Competente

Ricerca

Login

Network

Standards web

Valid XHTML 1.1! Valid CSS!

Articoli del mese

Articolo del Mese

Prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel personale sanaitario (Luglio 2012)

Prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel personale sanaitario

Si è svolto recentemente il convegno sul tema: Il Diritto alla sicurezza: prevenzione, protezione ed eliminazione del rischio di infezione per gli operatori sanitari - Analisi e riflessioni sul recepimento della Direttiva 2010/32/UE in materia di "prevenzione delle ferite da taglio o da punta"; il convegno si è tenuto nella Sala Capitolare delChiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Senato della Repubblica.

L'incontro, voluto e presieduto dal Vice Presidente Vicario della Commissione Igiene e Sanità, Sen. Domenico Gramazio, è stato patrocinato dal Senato della Repubblica e dall'Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione, presieduta dal Presidente della Commissione Igiene e Sanità, Sen. Antonio Tomassini, e organizzato in collaborazione con il Gruppo Phase (People for Healthcare Administration, Safety and Efficiency) .

Pubblichiamo inoltre la Position Paper di Phase su questi infortuni (qui)

(continua)

Autore

Il mesotelioma maligno della pleura raccontato da un giornalista, una delle vittime dell'amianto (Aprile 2012)

Il mesotelioma maligno della pleura raccontato da un giornalista, una delle vittime dell'amianto

Pubblichiamo l'emozionante articolo che il Direttore del giornale "Il Monferrato" di Casale M. ha scritto pochi giorni dopo che gliela stata fatta diagnosi di mesotelioma, nel 2011. Marco Corcelli è deceduto il 15 marzo scorso. Il "Monferrato l'ha pubblicato il 25 marzo.

"Mesotelioma maligno epiteliomorfo. Il verdetto sta lì, in tre parole. Con la terza - mi hanno spiegato - che sa di speranza, perché indica la forma meno aggressiva di questo tumore. Il tumore dell'amianto. Quella che meglio si può provare a combattere, con maggiori speranze di sopravvivenza. E io ci proverò.
Ma quelle tre parole, così nitide su un referto medico che non ha bisogno di aggiungere troppe spiegazioni, da martedì 25 gennaio sono la mia stella di David, il segno di una diversità - chiamiamola malattia - che dentro di me ha cambiato tutto.
Fino alla vigilia di Natale, un mese prima, ho lavorato e vissuto a testa bassa: con frenesia, fretta, con la passionaccia benedetta e maledetta di un lavoro che ti tiene incollato in redazione anche 14 ore al giorno.

Poi, proprio alla sera della vigilia, una tosse insistente ha fatto suonare il primo campanello. Un'influenza banale, solo un po' insistente, come quella che va di moda quest'anno? Il prossimo anno sarà meglio fare il vaccino?".

Autore
Marco Corcelli

Indicazioni del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la gestione e la vigilanza sul rischio stress lavoro-correlato (Febbraio 2012)

Indicazioni del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la gestione e la vigilanza sul rischio stress lavoro-correlato

E' stato pubblicato il documento del Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro riguardante le indicazioni per la corretta gestione e la vigilanza del rischio stress lavoro-correlato.

Il Documento è scaricabile qui

Rappresenta sicuramente, anche per come è stato scritto, un punto di riferimento irrinunciabile per i medici competenti e tutti i soggetti impegnati nelle atività di tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Autore

La collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda (Gennaio 2012)

La collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda

Pubblichiamo un intervento presentato al recente Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro riguardante la collaborazione del medico competente alle attività di valutazione dei rischi in azienda.

Introduzione
Il comma 1 lettera a) dell'articolo 25 del D.Lgs. 81/08 prevede l'obbligo per il medico competente di collaborare con il datore di lavoro e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione alle attività di valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro. Il mancato adempimento è pesantemente sanzionato dall'articolo 58 del D.Lgs. citato: con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1600 euro per la violazione dell'articolo 25, comma 1, lettera a) con riferimento alla valutazione dei rischi.

Autori
Prof. Alfonso Cristaudo - Dr. Ernesto Ramistella - Dr. Azelio De Santa - Dr. Pier Francesco Canalis

Alcol, droghe e lavoro: il difficile compito del medico competente (Ottobre 2011)

Alcol, droghe e lavoro: il difficile compito del medico competente

Le esperienze di questi ultimi anni in materia di sorveglianza sanitaria e controlli tossicologici sui lavoratori addetti a particolari rischi per i terzi ha prodotto un importante dibattito fra i colleghi e con le istituzioni sui temi dell'appropriatezza e dell'efficacia di questa attività.

Negli spunti che seguono, in questo articolo sono riassunte alcune delle criticità rilevate e alcune proposte di modifica dell'assetto normativo.

Su questo argomento è stato organizzato un Convegno Nazionale che si terrà a Pisa il 2 dicembre prossimo e che vedrà fra gli altri la presenza di importanti rappresentanti del coordinamento delle regioni, del Ministero della Salute (Dott. Marano), del Dipartimento per le politiche antidroga del Consiglio dei Ministri (Dott. Serpelloni) e delle Procure (Dott. Deidda, Procuratore Generale in Toscana) che affronteranno le prossime modifiche ai decreti e alle liste e agli obblighi del medico competente. http://www.medicocompetente.it/eventi/764/TUTELA-DELLA-SALUTE-DEI-LAVORATORI-E-DEI-TERZI-IN-TEMA.htm

Autore
La Redazione di MedicoCompetente.it

Lavorare nel “sistema rifiuti”: salute e sicurezza. Stato dell’arte, innovazione, esperienze (Luglio 2011)

Lavorare nel “sistema rifiuti”: salute e sicurezza. Stato dell’arte, innovazione, esperienze

Pubblichiamo, come articolo del mese di luglio 2011, la Relazione Finale del Convegno "Lavorare nel Sistema Rifiuti: salute e sicurezza. Stato del'arte, innovazione, esperienze" che si è svolto a Pisa il 15 e 16 giugno scorsi.

La gestione dei rifiuti ha assunto negli ultimi tempi un interesse sempre maggiore da numerosi punti di vista: ecologico, sanitario, economico e sociale. A seguito della normativa e della accresciuta consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni sono sempre più utilizzate strategie per ridurre la quantità di materiale effettivamente smaltito, attraverso la prevenzione, il riuso, il riciclo e l'uso di tecnologie di smaltimento con il riutilizzo di materiali ed energia. Questo comporta la crescita e la diffusione di attività produttive dedicate alla raccolta, al trattamento, al recupero ed allo stoccaggio dei rifiuti, con il conseguente aumento dei lavoratori impiegati nel settore. Vari studi mostrano la pericolosità del "settore rifiuti" per quanto riguarda sia gli infortuni che le malattie professionali, ma il bisogno di ricerca in questo campo è ancora ampio e richiede il coinvolgimento di diverse competenze e professionalità, oltre alla sinergia di istituzioni diverse.

Autore

MedicoCompetente.it - Copyright 2001-2019 Tutti i diritti riservati - Partita IVA IT01138680507

Privacy | Contatti