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Articolo del Mese

LA FIGURA DEL MEDICO COMPETENTE NEL TESTO UNICO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: UN COLLABORATORE INDISPENSABILE PER IL DATORE DI LAVORO. (Agosto 2008)

Presentiamo questo mese un articolo inviatoci dall'Ing. Gerardo Porreca, esperto in igiene e sicurezza sul lavoro e coordinatore dell'ominimo sito web, che ci offre uno spunto sul ruolo del medico competente alla luce del D.Lgs 81/2008.

La domanda che spesso ci si pone e cioè se, ai sensi delle disposizioni di cui al D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro è comunque obbligato a nominare un medico competente o se è tenuto a farlo soltanto nel caso in cui sussiste l’obbligo di sottoporre a sorveglianza sanitaria i propri lavoratori dipendenti suggerisce di effettuare un approfondimento sull’argomento.
Il medico competente è definito nell’art. 2 comma 1 lettera h) del D. Lgs. n. 81/2008 come il “medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all'articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all'articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto” ed in premessa si osserva che quest’ultima indicazione non era presente nella corrispondente definizione di medico competente già contenuta nell’art. 2 comma 1 lettera d) del D. Lgs. n. 626/1994 il quale invece si limitava a precisare per il medico competente solo i titoli che lo stesso doveva possedere.
Autore
Ing Gerarado Porreca

Il D.Lgs 81/2008 : troppi ostacoli burocratici nell'attività del medico competente (Luglio 2008)

Il D.Lgs 81/2008 : troppi ostacoli burocratici nell'attività del medico competente

Il Decreto Legislativo 81/2008 è stato emanato con la finalità di una revisione della normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Molte sono state le spinte, spesso in contrasto fra loro (emotive, politiche, sindacali, datoriali, la fretta), che hanno determinato la predisposizione di un testo che presenta molti errori e contraddizioni.
In larga parte il testo è il frutto di un operazione di copia e incolla dei vecchi DPR e D.lgs abrogati.
Alcuni impianti hanno però subito delle evoluzioni o delle modifiche. Gli aspetti relativi alla sorveglianza sanitaria, per esempio, presentano più di 30 modifiche rispetto alla precedente normativa.
In complesso il Decreto presenta aspetti positivi e negativi. Nel proseguo dell'articolo proviamo ad elencare quelli che molti medici del lavoro giudicano negativi o positivi.

Autore

Congresso Nazionale 2008 della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (Giugno 2008)

Congresso Nazionale 2008 della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale

Si svolgerà a Palermo dal 17 al 20 novembre 2008 il 71° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro. Si tratta di un occasione importante per fare il punto sul nuovo decreto legislativo 81/2008.

Una sessione sarà infatti dedicata a questo argomento: "Il Testo Unico per la salute e la sicurezza sul lavoro: luci e ombre" (coordinatori: G.Abbritti, G.Cimaglia, A.Moccaldi, D. Picciotto, C.Romano).
Altro tema di stringente attualità sarà trattato nella sessione "Dipendenze da alcool, fumo e sostanze stupefacenti. Il ruolo del medico del lavoro" (coordinatori: P. Sartorelli, D. Bonsignore, F. Tomei).

Da ricordare che è possibile iscriversi tramite il sito dedicato e che la prima scadenza a tariffa ridotta sarà il 15 giugno mentre la scadenza per l'invio degli abstracts (possibile senpre tramite il sito) per chi voglia presentare una comunicazione orale o un poster sarà il 15 luglio.

Nel resto dell'articolo saranno ricordati gli altri temi previsti.

Autore
La Redazione di MedicoCompetente.it

VALUTAZIONE DEL RISCHIO E SORVEGLIANZA SANITARIA NEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA: UN’OCCASIONE PERSA (Aprile 2008)

L’articolo redatto da Antonella Miccio e Adriano Ossicini , Dirigenti Medici della Sovrintendenza Medico Nazionale Inail, Spec. in Medicina del Lavoro, membri rispettivamente del Direttivo della Sezione Laziale-Abruzzese e del Direttivo Nazionale SIMLII, analizza, alla luce delle risultanze del lavoro della Commissione del Senato sull’andamento infortunistico reso pubblico con deliberazione del 20 marzo u.s. e del decreto sulla sicurezza - il cosiddetto T.U. sulla sicurezza - emanato in data 1.4.08 (documenti facilmente rintracciabili in rete), la problematica relativa al rapporto tra Documento di Valutazione dei rischi e Medico Competente, evidenziando come essun passo avanti sia stato fatto per rendere strettamente correlati D.V.R. e sorveglianza sanitaria, non aderendo alla tesi della Commissione che spingeva ad una piena integrazione del MC nella valutazione del rischio.

Autore

Stress e Mobbing: Guida per il Medico (Febbraio 2008)

A cura di Emanuela Fattorini, Laboratorio di Psicologia e Sociologia del Lavoro - ISPESL e di Renato Gilioli, Centro per la Prevenzione, Diagnosi, Cura e Riabilitazione della Patologia da Disadattamento Lavorativo - Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” - Milano, con la collaborazione di Maria Grazia Cassitto, Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” - Milano e Luigi Cipollini, ISPESL, è stata pubblicata una Guida per il Medico riguardante le problematiche Stress e Mobbing.

In appendice è riportato l'elenco delle strutture pubbliche attive sul territorio: centri clinici di diagnosi e terapia delle patologie stress/mobbing correlate a cui si può accedere indipendentemente dalla ASL di appartenenza, con la richiesta del medico di base.

Il documento

Autore

Quali sono i limiti di tutela dei lavoratori previsti per il medico competente? Analisi di una inquietante sentenza della Cassazione (Gennaio 2008)

Quali sono i limiti di tutela dei lavoratori previsti per il medico competente? Analisi di una inquietante sentenza della Cassazione

In ISL 12.2007 il giudice Guariniello illustra una nuova sentenza della Cassazione che apre scenari imbarazzanti per i medici competenti nonostante si tratti di una sentenza di completo proscioglimento per il sanitario. Il caso si riferisce ad un caso di decesso per carcinoma spino-cellulare del glande in un vigile del fuoco esposto a fumi e altri agenti irritanti tipici del mestiere: vengono accusati del delitto di omicidio colposo il comandante provinciale dei vigili del fuoco e il medico competente. Il GUP proscioglie entrambi perchè il fatto non sussiste: si tratta quindi della formula di assoluzione completa ma, vedremo più avanti, la sentenza di assoluzione lascia ampi punti di perplessità e prospetta scenari davvero inquietanti.

Autore
Dr. Maurizio Del Nevo

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